D'accordo Veg, però il problema che era stato sollevato non era tanto incentrato sul fatto che la dieta vegan potesse essere o meno salutare o comunque consentire, con l'apporto dei suoi nutrienti, delle più che apprezzabili condizioni di vita ma se fosse pure sufficiente a chi intende avviare una proficua attività atletica, perdipiù in discipline di forza.
In tale ultimo caso i monaci shaolin non penso rappresentino un esempio calzante.
Nella mia esperienza, pur sempre limitata, ho avuto modo di conoscere diversi atleti di valore che seguivano principi vegetariani ma nessuno che fosse vegan. In proposito ricordo, proprio nell'ambito dei pesi, la confessione di Mc Roberts che ammise di aver avuto il suo picco di scadimento atletico proprio nel periodo in cui aveva abbracciato i principi vegan.
Credo quindi che il nocciolo della questione non sia tanto l'equilibrio tra i nutrienti, rapportato ad un sedentario o ad una persona di attività comune ma quanto possa invece occorrere per un dispendio diverso soprattutto in discipline a prevalente regime di ATP.
Non escludo chiaramente che vi siano atleti molto forti che fossero nel contempo assertori della filosofia vegetaliana, tuttavia ed aldilà delle eccezioni che - se limitate - confermerebbero la regola di base, consiglierei prudenza nel recepire dichiarazioni, notizie e interviste.
Non a caso ho quotato pure il tuo riferimento a Carl Lewis, dove citi wikipedia come fonte. Se noti, proprio all'interno del brano da te linkato vi è un passo che induce appunto a qualche riflessione in relazione all'alimentazione ed all'"integrazione" realmente seguita da questi campioni; riporto dunque fedelmente:
".......Nel 2003 il dottore Wade Exum, direttore del controllo anti-doping del Comitato Olimpico degli Stati Uniti ha rivelato e poi documentato con 30 000 pagine di documenti i casi di positività degli atleti statunitensi (oltre 100), coperti dal comitato olimpico americano; tra questi oltre a Carl Lewis (positivo per efedrina, pseudoefedrina e fenilpropanolamina nel 1988), Joe DeLoach, Andre Phillips, Mary Joe Fernandez, Alexi Lalas.
In un'intervista al quotidiano Orange County Register lo stesso Lewis ha ammesso di essere risultato positivo per tre volte, ma che gli stimolanti erano stati assunti involontariamente poiché contenuti in prodotti che aveva acquistato in erboristeria."
Ora sinceramente non so se in erboristeria abbia effettivamente reperito solo quegli stimolanti o, in ogni caso, integratori dopanti di pura origine...vegan.![]()





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