grazie mille di aver risposto innanzi tutto, =) sono un pò prolisso, lo so =)
però tornando al nociolo della questione, il problema è che in quella scheda sono proprio muscoli sinergici quelli che vengono allenati! e la particolarità è proprio quella. Il punto è questo in sostanza, allenare bicipiti e tricipiti prima delle dist su panca piana significa usare un carico maggiore nei primi rispetto al normale multiarticolari prima e piccoli muscoli dopo. dopo 9 serie di esercizi per il petto, delle quali 6 con manubri, cmq i bicipiti sono un pò spompati, e dopo si rende di meno, perchè sono già affaticati! Al contrario invece, cioè prima piccoli muscoli e poi multiarticolari, allenando fra i piccoli muscoli anche quelli sinergici al movimento multiarticolare, cosa succede? Sfiacchiamo i bicipiti e i tricipiti, ma lasciamo intatti (+ o -) i pettorali, quindi quando vado a fare le distensioni con manubri dovrò usare un carico minore, ma perchè? perchè i muscoli sinergici sono fuori gioco e la spinta è data maggiormente dal muscolo principale cioè il pettorale! secondo me se si facesse una elettromiografia ne verrebbe fuori che riducendo il carico lo sforzo del pettorale rimarrebbe lo stesso. Prima il movmento era dato da pettorale 100% + tricipite 100% + detoide 100% + bicipite 100% e diciamo che il lavoro compiuto equivaleva a 1000. Riducendo il lavoro a 700 ma facendo lavorare tricipiti e bicipiti al 20% lo sforzo compiuto dal pettorale rimarrà cmq 100%
Ora ho usato i numeri giusto per dare l'idea è chiaro che non si potrà mai definire con precisione la cosa.
Cosa cambia dal metodo classico? che allenando prima i piccoli i bicipiti e i tricipiti questi nell'isolamento lavoreranno al massimo della capacità! invece facendoli dopo no, perchè preaffaticati dallo sforzo sinergico compiuto nel multiarticolare.
Personalmente quando alleno prima le braccia quando vado a fare il multiarticolare ho la sensazione che i muscoli delle braccia lavorino giusto per tenere fermo il peso e per controllare il movimento, traiettorie, esecuzione, sicurezza, ecc... e che il lavoro necessario a compiere lo sforzo sia concentrato maggiormente nel muscolo principale, continuando però a sentire il lavoro sulle braccia che continuano a lavorare, poco ma cmq lavorano. La cosa che mi ha spinto a provare questa cosa sono atati alcuni studi effettuati sull'iperemia e sui soi risvolti sulla crescita muscolare, dunque ho pensato che prolungare lo stato di iperemia delle braccia per tutto l'allenamento invece che per la sola parte finale (ricordo che o sforzo sinergico, a meno che il muscolo princpale non sia prestancato, non causa un iperemia significativa dei muscoli sinergici).
In parole povere, facendo prima la panca e poi i bicipiti, e semmai i tricipiti, non causera il senso di bruciore-calore-gonfiore sia al petto che alle braccia, ma solo o significativamente, solo al petto. Poi si allenano le braccia e ok... Invece in questo modo allenando prima le braccia avremo sicuramente il bruciore-calore-gonfiore in esse, e poi continueremo ad averlo alle braccia, oltre che al petto, quando eseguiremo i multiarticolari!
Fine pausa studio =)
P.S. carnera, scusa ma per dire tutto mi riduco sempre a essere prolisso! sorry![]()




(Devo ammettere di non aver letto tutto il tuo papiro, sono al lavoro e non posso perdere troppo tempo) Ti porto una mia esperieza personale.
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