a parte che già ci viviamo intorno a potenziali cernobyl, quindi avere centrali 200-300km più vicine non cambia in caso di incidente. ma poi non capisco perchè dovrebbero essere gestite da incompetenti: gli scienziati italiani sono almeno al pari degli altri europei, il problema in italia è che non si incoraggiano, nè si finanziano progresso e ricerca, è per questo che siamo indietro, non perchè gli italiani siano più stupidi.
per quello che riguarda i pannelli fotovoltaici, hanno una bassa resa e richiedono investimenti altissimi, che rientrerebbero molto più in là del nucleare, non sono la soluzione, tant'è che senza i finanziamenti statali, a nessuno verrebbe in mente di sobbarcarsi un investimento che rientra dopo 20 anni.
l'eolica è sicuramente da incoraggiare, ma non si va avanti solo con quella.
l'energia è un problema importante e bisogna muoversi subito in ogni direzione (tutto fa brodo insomma) anche se si è in netto ritardo.