Resoconto allenamento di oggi: lavoro di snatch (lunedì si sa è snatchedì) ho azzardato timidamente a wod 6 snatch a 35. Wod: 10 snatch a 25, 8 a 30, 6 a 35, poi di nuovo 8 a 30 e 10 a 25. Dopo ogni serie 15 push up che con il caldo mefistofelico sono perfetti per assicurare un infarto.
Tutto bene se la pressione non avesse fatto i suoi giochini simpatici, ma son saliti comunque abbastanza facilmente anche i 35. Il nuovo coach mi obbliga a cercare lo squat (almeno in parte tecnica) e sto iniziando a capire la stance e la robaccia che sta dietro ad uno snatch non dico decente ma quasi accettabile. Provato oggi un cycling con entrambi i modi di esecuzione, bouncing e floating (dalla hip si dà un colpo di bacino sfruttando lo swing, consente velocità da paura ma si va verso morte certa. L’altro metodo invece ha un attimo di stop, discesa fin sopra al ginocchio e risalita esplosiva, più lento ma in teoria preserva il fiato). Dopo averne fatti 10 in meno di 10 secondi il coach mi fa notare quanto pirla sono, e che andava fatto tutto partendo da terra. Morale: morte certa raggiunta, resurrezione obbligata ma non pervenuta.
Comunque mi son divertita, commento del coach: ti ucciderei ma bei carichi.
Topina resa felicia dopo una giornata passata cattiva come un puma.