Alcuni miei intrventi sono monchi: manca la spiegazione di quale sia il meccanismo con cui la manovra di valsalva e di conseguenza l' ipertensione possono fare danni e di come una attività aerobica costante possa contrastare questi "danni".
Il discorso non l'ho fatto perchè è piuttosto complesso, però cerco di semplificarlo (so che è una cosa grossolana, ma mi richiederebbe alcune ore spiegarlo con accuratezza, quindi perdonatemi se scrivo qualche inesattezza formale, il concetto è corretto) :
1) La manovra di Valsalva provoca un innalzamento della pressione sanguigna
2) L' innalzamento della pressione sanguigna provoca un inspessimento della parete dei ventricoli, perchè la parete muscolare del cuore deve lavorare "contro" carichi superiori e quindi come ogni altro muscolo si ipertrofizza
3) L' inspessimento della parete dei ventricoli di per se non è un adattamento pericoloso (entro certi valori), peròil limite di questo inspessimento è dato dal fatto che il tessuto muscolare cardiaco è vascolarizzato dai rami perforanti che sono dei vasellini che dalla superficie del muscolo penetrano nello spessore facendo affluire il sangue.
4) Se lo spessore diventa eccessivo, questi vasellini faticano a portare il sangue a tutto spessore e, a fronte di una grossa richiesta di ossigeno, possono esserci delle ischemie
5) Una attività aerobica aiuta lo sviluppo in profondità dei vasi perforanti e quindi riduce il rischio di fenomeni ischemici.
Buon Allenamento!
Doc
C'è così tanto da fare e così poco tempo per farlo
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