Ho letto con attenzione il tuo post e - non essendo un super esperto di bodybuilding - mi sento di fare, prima di tutto, un discorso psicologico. Da quel che, oltre ad avere un deficit muscolare rispetto agli altri, ne hai anche uno mentale: ti butti giù troppo facilmente, non credi in te stesso, non hai chiari gli obiettivi e non sei adeguatamente motivato. Perdona il cinismo, ma - da quel che leggo - è così. Prima di tutto devi lavorare con questo (te lo dico per esperienza personale) perché solo una volta raggiunta la giusta motivazione potrai realmente andare in palestra con costanza, senza effettivamente procrastinare o lavorare con poco impegno. Chi non è realmente motivato (e ti parlo quasi di una convinzione "astratta") difficilmente riuscirà ad ottenere gli obiettivi sperati. Basta pensare a quella ampia percentuale di teenager che - sognando un fisico da fitness model - si recano in palestra con le idee piuttosto confuse, si mettono a fare qualche esercizio ai cavi (senza neanche sforzarsi troppo) e sperano di poter ottenere in un batter d'occhio gli effetti sperati. É una questione psicologica, prima di tutto, perché c'è un forte condizionamento psicofisico nella crescita muscolare. Se realmente senti di star facendo qualcosa di unico, che ti dà gioia e che ti fa sognare... allora sei sulla strada giusta. Se così non è ti suggerirei di fare un altro sport, altrimenti butteresti il tempo.
In tutto questo voglio anche dirti che il bodybuilding è molto diverso dagli altri sport. Perché? Negli altri sport l'obiettivi è migliorare le proprie capacità tecniche, cosa che - nella maggior parte dei casi - si acquisisce in modo quantitativo (con la pratica: più giochi a calcio e più diventi bravo, mettendo da parte i campioni... chiaramente); contrariamente, l'obiettivo in palestra è: estetico (sto parlando di bodybuilding e non di altri sport legati al sollevamento pesi). Il fatto che l'obiettivo di fondo sia estetico impone che tu debba seguire pedissequamente un regime ferreo di regole: dormire almeno 8 ore a notte, allenarsi nel momento in cui si hanno i picchi di cortisolo (contrariamente a quanto si dica questo varia a seconda dei soggetti), fare una alimentazione curata nei minimi dettagli (la dieta è su misura, ma leggiti comunque i thread in evidenza), allenarsi secondo un programma di allenamento efficace ed efficiente (la scheda, come la dieta, è sempre su misura) che dia un'ottima risposta muscolare per te, aumentare i carichi (sempre e comunque) ed, infine, dare il massimo ad ogni seduta. Solo con queste semplici regole (seguite tutte contemporaneamente) potrai realmente ottenere dei risultati apprezzabili.
Come vedi: è molto diverso dagli altri sport, perché... pure se non sai giocare a tennis ed inizi a fare una partita alla settimana, stai certo che dopo un anno sarai sicuramente più bravo. Indubbiamente non potrai competere per Wimbledon o serie minori, ma sta certo che avrai avuto un miglioramento e - in un certo senso - potrai adeguarti al livello standard della popolazione media. Con la palestra non è così. Conosco persone che si allenano da 4-5 anni ed hanno avuto meno risultati di chi si allena da 6 mesi. Il discorso è quello di sopra.
Ora, stando a quanto detto... io ti consiglio di prendere la cosa molto seriamente, altrimenti faresti bene a cambiare sport.
Ove mai tu decidessi di prendere le cose sul serio (mi rendo conto che quanto detto può spaventare, ma è la dura realtà) allora dovrai, prima di tutto, cambiare approccio e mentalità. Dovrai poterti guardare allo specchio (in palestra) e narcisisticamente apprezzarti (piacerti) per quello che fai. Dovrai essere convinto ad ogni singola ripetizione di quello che stai facendo e dovrai voler riuscire a fare la successiva più di ogni altra cosa.
Qualora, invece, decidessi di non riuscire a sottostare a tutto ciò (e, se posso consigliarti: è anche meglio per un uomo della tua età che lavora, ha famiglia e coltiva altri interessi) allora faresti bene a dedicarti ad un altro tipo di attività. In tal caso ti suggerirei di lavorare principalmente di cardio (corsa, bici, scatti e così via) ed a corpo libero.
Potresti iniziare con un allenamento molto blando che preveda: squat libero, flessioni, affondi, calf raises, addominali e così via.



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Anche perché sarei veramente sorpreso se le motivazioni di tutti gli utenti fossero quelle che elenchi: gli utenti alla fine sarebbero una frazione di quelli che ci sono, segno che tra il bianco e il nero ci sono tanti grigi.
Certamente ci sto male a vedere tutti più grossi di me a partire dai doni della genetica, ma ho provato millemila sport e a torto o ragione alla fine sento la sala pesi come il rifugio meno insicuro. So che mi devo muovere e fare attività fisica perché ho fin troppi esempi vicino a me dei disastri che possono accadere se non lo si fa. E già questo basterebbe di per sé. La conseguenza logica di tutto questo è che sempre in sala pesi finisco, se pure a periodi (sì, so che questo è Il Male).
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