Citazione Originariamente Scritto da giogiogio Visualizza Messaggio
Ciao a tutti, mi sono già presentato ma lo faccio di nuovo a scanso di equivoci.
Mi chiamo Giò e ho 52 anni, peso 74 kg, altezza 178, longilineo, clavicole strette (ahimè, la genetica!).
Ho sempre fatto sport, pur senza grande impegno, la mia alimentazione è abbastanza regolare anche se ho una età per la quale non sopporto le rinuncie (e poi dove devo andare?).
La domanda che voglio porvi riguarda la genuinità del mio metodo di allenamento, mi spiego.
Ho eseguito un mesociclo di forza 5x5 non proprio alla lettera Bill Starr seguito poi per 2 mesi (forse troppo ma mi sentivo bene) e adesso ho iniziato un macrociclo di ipertrofia del quale non sto a elencare la scheda ma il contenuto. Dopo adeguato riscaldamento ho determinato la mia 1RM su tutti gli esercizi fondamentali dei 6 gruppi muscolari e in base alle note tabelle ho calcolato un allenamento all'80%, quindi in piena zona ipetrofia.
A solo titolo di esempio riporto che allo squat libero ho un massimale di 80 kg e pertanto eseguo 6-7 ripetizioni con 1 minuto di riposo con 64 kg. Lavoro molto sul volume e sull'intensità e giusto per darmi una botta di vita eseguo 10 serie per esercizio. Adesso il problema è che, oltre a essere spaccato in due dai doms che ci può stare, subito dopo l'allenamento o anche il giorno dopo mi sento meno "tonico" rispetto al vecchio allenamento di forza dove, sempre allo squat, buttavo su 70 kg facevo 4-5 ripetizioni per 5 volte con 2 minuti di riposo e mi sentivo bene.
Evidentemente c'è un errore nel mio comportamento che non so cogliere, chiedo un vostro consiglio grazie.

Citazione Originariamente Scritto da giogiogio Visualizza Messaggio
Ciao a tutti, mi alleno regolarmente in modo intenso 3-4 giorni la settimana variando schede e metodi di tanto in tanto. Il mio problema consiste nell'avere le clavicole strette e quindi di non poter sfoggiare come mi piacerebbe due belle spalle larghe, o quanto meno camuffando il mio limite genetico, ragione per la quale evito di aggravare la cosa non allenando per quanto possibile il trapezio. Adesso però ne leggo di ogni in proposito all'allenamento dei deltoidi e vorrei da voi una indicazione chiara perchè...
1) mi dicono di fare le alzate/tirate con la sbarra e le mani a presa larga, tenendo i gomiti al di sotto delle spalle così da non chiamare in gioco il trapezio;
2) mi dicono di fare quest'esercizio proprio per allenare il trapezio.
Delle due l'una, perchè se provo ad eseguire virtualmente l'esercizio sento lavorare deltoide laterale e pure il trapezio.
Insomma non ci capisco nulla ed io voglio allargare le spalle quanto possibile lavorando appunto solo sul deltoide.
Personalmente sto seguendo questo schema allenante:
A) lento avanti con manubri fino a che i gomiti arrivano all'altezza della nuca (quindi non arrivo a distendere le braccia in alto che secondo me non serve per il deltoide)
B) alzate laterali con manubri da coricato (cioè mi stendo su un fianco su una panca orizzontale e con un manubrio eseguo l'esercizio escludendo totalmente il trapezio).
C) deltoidi posteriori alla macchina.
Potete aiutarmi a chiarire le idee? Ho 52 anni, sono alto 1,80 e peso 73 kg.
Grazie.
Che dirti.... mi risulti poco credibile