Colgo l'occasione per sottolineare la bellezza della mitologia, qualunque essa sia. In realtà la mitologia nordica e quella classica hanno vermanete molti punti in comune...
È affascinante vedere come l'essere umano voglia spiegare ciò che è per il tempo inspiegabile, e come tutte queste sfaccettature abbiano radici profondamente diverse tra le differenti culture.
In europa queste differenze sono minime, io credo (azzardando molto) che il tutto derivi da una protomitologia, proprio come le lingue derivano dallo stesso ceppo...
Zeus e Odino, entrambi con il tuono in mano, entrambi con le rispettive mogli che avevano meno poteri di loro, ma piú degli altri dèi...
La molteplicità delle divinità, non scordiamoci che il monoteismo era una novità ai tempi
Ed è anche bello osservare come le varie emozioni ed attività abbiano le rispettive divinità...
La concezione della quasi totale impotenza di fronte al destino, non a caso esistono divinità specifiche (i Fati da una parte ed i Norse dall'altra)...
La concezione della creazione che avviene in maniera violenta e orribile, dal chaos da una parte e dal ghiaccio nell'altra, ed il tutto non si aggiusta fino a che gli dèi non arrivano a mettere le cose in ordine, portando avanti valori ritenuti importanti come l'onore e l'onestà.
Nidhogg mi ricorda tanto le gorgoni...
Se avessi tempo mi piacerebbe veramente sapere di piú, e magari imparare di piú sulla motologia etrusca, dalla quale i latini hanno attinto veramente tanto... Basti pensare che molti dei nomi delle divinità sono latinizzazioni dei nomi etruschi