no Karn, sbagli, non è più così.
Proprio per evitare rifiuti ai controlli che consentissero pene più miti, l'agenzia WADA, che gestisce i protocolli antidoping per gli sport riconosciuti dal CIO al quale quindi pure la FIPL aderisce e fa riferimento, ha stabilito l'equipollenza delle sanzioni.
Chi rifiuta di sottoporsi al controllo riceve le stesse sanzioni di chi risulta positivo e, tra esse, la squalifica di due anni da tutte le attività di atleta (ed eventualmente arbitro), se incensurato; qualora recidivo, chiaramente la squalifica sale a 10 anni o diviene a vita.
Nello specifico dei recenti Assoluti di stacco da terra, la FIPL ha effettuato ben 4 controlli antidoping che le costano circa 2000 euro + i diritti d'urgenza (richiesti per due casi), nonostante si trattasse di gara di specialità: lo sforzo per una federazione di nicchia e senza sponsor è veramente notevole e - credo - da apprezzare.
Due degli atleti testati sono fortunatamente risultati negativi, mentre per gli altri due si è appunto avuto il rifiuto a sottoporsi al test. Le pene previste sono la squalifica sopra citata, la pena pecuniaria di 1000 euro - che se non corrisposta non consentirà la riammissione al termine della squalifica - la penalizzazione di 20 punti alla squadra per il quadriennio olimpico, il declassamento della stessa all'ultimo posto per la gara in oggetto, la non ammissione degli atleti della squadra medesima alle prossime gare finché, per responsabilità oggettiva, non venga corrisposta la pena comminata.
Inoltre la federazione approfitterà della mancata spesa offerta dai rifiuti per un ulteriore controllo alle prossime gare in aggiunta a quelli già previsti.
Credo che gli sforzi vadano sottolineati e riconosciuti, poiché superiori a quelli di federazioni che, benché più supportate, non hanno prodotto molto in questo settore.
Sicuramente non si sconfiggerà la piaga del doping tramite qualche volenteroso e appassionato dirigente della FIPL, in quanto testimonianza di una società marcia e senza scrupoli ma sicuramente se tutti faranno la propria parte nessuno tra coloro che intende servirsi di pratiche illecite potrà dirsi completamente al sicuro e questo darà una garanzia per tutti gli atleti ed i coach autentici oltre che costituire un importante deterrente.![]()




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