va bene, diciamo che è un'impressione![]()
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va bene, diciamo che è un'impressione![]()
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Ciao, lo squat dà uno stimolo non solo alle gambe, ma (quasi) a tutti i muscoli.
esatto! lo squat infatti lo faccio! ma non faccio esercizi mirati solo alle gambe, adesso come adesso sarebbero inutili.
Bè allora sei apposto.
Senti una domanda, vedo che ti alleni 5 volte a settimana, immagino tu faccia molti esercizi per ogni gruppo che alleni.
Quanto ti durano le sessioni?? Lo chiedo perchè io avrei intenzione di portarle da 3 a 4, ma ho paura per il fatto del recupero
premetto che ho scritto apposta in questa sessione perchè sono un neofita.
Però ti dico cosa penso dell'allenamento. Secondo me è una cosa molto soggettiva.
Se ti alleni 3 volte a settimana evidentemente alleni 2 gruppi muscolari a seduta.
Io invece ne alleno uno a seduta, perchè comunque ritengo che in ogni esercizio mirato in un certo muscolo non usi solo quello!
Mi spiego meglio: semplicemente facendo la chest press, usi come minimo parzialmente anche i bicipiti, quindi una seduta è incentrata principalmente su un gruppo muscolare, secondariamente anche in altri muscoli interessati nell'uso della tecnica.
Quindi per me è più efficace suddividere il più possibile. Questo perchè se alleno solo parzialmente un muscolo l'allenamento è meno efficace. Il nostro corpo acquista muscoli se tu gli fai capire che deve aumentare di forza, e per farglielo capire devi metterlo nella situazione di capire che nel momento in cui sta eseguendo l'esercizio così com'è messo non ce la fa, e quindi deve aumentare, per un fattore di sopravvivenza.
E' per questo che ritengo che la scheda vada cambiata ogni tot, se abitui il muscolo ad un certo esercizio, è come se capisse che non c'è pericolo, e quindi, facendo la scheda sempre, si corre il rischio di entrare in stallo.
Però non è necessario cambiare scheda ogni 2 settimane, per me si può cambiare anche ogni 3 mesi, se esegui bene la tecnica.
Per farti capire il mio discorso, ti dico una frase di Schwarzneger in proposito dell'allenamento: lui diceva infatti che mentre faceva l'esercizio era totalmente concentrato su di esso, e che riusciva, con la mente e la focalizzazione, ad aumentare il flusso sanguigno nella zona interessata.
Cosa voglio dire con questo? Voglio dire che l'allenamento non è una questione solo fisica, ma principalmente mentale. Noi entriamo in stallo perchè non stiamo attenti all'esercizio, non abbiamo una buona tecnica, e il nostro corpo, non essendo presente mentalmente durante l'esercizio, non percepisce il pericolo dovuto ad una mancanza di forza rispetto al lavoro che gli chiediamo di fare.
Concludendo, per questo ritengo che sia un discorso soggettivo l'allenamento, non esistono tabelle predefinite, passa al numero di sedute che vuoi, ma cura molto l'attenzione all'esercizio che fai, non pensare a stronzate mentre carichi di squat, stai lì con la testa, senti la fatica, senti il fiato che ti manca e senti il dolore dello sforzo.
Fai capire al tuo corpo che deve diventare più forte, perchè altrimenti soccombe.
Questo è il mio pensiero, con me funziona, prendetela come volete.
aggiungo: te mi parli di recupero.
Siamo abituati a leggere l'allenamento da una tabella standardizzata.
Creata apposta affinchè tu vada ad allenarti riposato, che sfinisca il muscolo e che abbia abbastanza tempo per riposarlo.
Io dico: butta la scheda! Prima di andare in palestra sta un minuto ad ascoltare il tuo corpo: sono riposato totalmente o sono stanco?
Noi oggi come oggi non ce ne accorgiamo più di certe cose, siamo distratti da televisione e facebook.
Invece se impariamo ad ascoltare il corpo, lui ci dice se siamo abbastanza riposati o no.
Mentre facciamo l'esercizio, ascoltiamo il corpo. Sentiamone la sofferenza, la fatica, gli stenti. Senza fatica non ci sono progressi. E quando smettiamo di fare una serie e interrompere l'allenamento, ascoltiamo che il muscolo sia sfinito, non finiamo solo perchè la scheda dice di finire. Quando concentrandoti al massimo non riesci più a muovere di un millimetro il bilanciere, ecco che puoi fermarti.
Tanto per informazione, ok il cedimento, ma non è così essenziale come si pensi. Ci sono infiniti tipi di allenamento in cui non è necessario il cedimento, ma il muscolo cresce ugualmente. Il concetto di butta via la scheda è sbagliato, l'allenamento va programmato da una persona competente e svolto correttamente.
Tu stai dicendo che è come se a un calciatore gli venisse detto: "prendi palla e fai quello che ti pare" per poi pretendere che diventi un fenomeno a tirare, piuttosto che a dribblare. L'allenamento della disciplina sportiva è un argomento molto molto complesso, ben al di là del "esaurimento, non esaurimento"
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