Ti ringrazio per i complimenti, la mia capacità è stata verificata con un 28 in farmacologia generale, appunto ti ho saputo spiegare, spero, abbastanza bene il concetto.
Il discorso è sempre lo stesso;
la mia risposta più sensata sarebbe di farti un giro all'università facoltà farmacia, più che medicina visto che solitamente a numero chiuso e in strutture ospedaliere è più difficile entrare, e ti segui una lezione di farmacologia generale; tanto all'università almeno in quelle statali si può entrare senza problemi, chi paga perchè iscritto fondamentalmente paga per dare gli esami. Così, spiegato da un professore, avresti un quadro più chiaro di cosa consiste l'assorbimento in farmacologia.
Per il resto quello che ti posso dire, ma già penso che non ti basterà, è sempre lo stesso concetto, tu mi riproponi una domanda che fà capire che non hai chiaro il meccanismo di assorbimento, e stò parlando del discorso compressa e polvere.
Dunque, in poche parole per essere assorbite al massimo tutte le molecole devono essere in forma INdissociata. Ciò dipende dalla forma della molecola (ionica, non ionica, ecc) quindi dal suo Pka e dal PH dell'ambiente in cui si trova.
E già ho detto troppo suppongo.
Questi sono i dati della creatina:
http://pubchem.ncbi.nlm.nih.gov/summ...i?cid=586#x291
Qui trovo:
Dissociation Constants
pKa1 = 3.8 (carboxylic acid); pKa2 = 12.7 (amine)
Questo perchè la creatina ha 2 gruppi ammino quindi diciamo basici e un gruppo carbossilico quindi diciamo acido.
L'assorbimento della maggior parte delle sostanze avviene nell'intestino, lì l'ambiente è basico, visto che la creatina ha questo gruppo acido, sarà scarsamente o meglio lentamente assorbita, (quel discorso dei 3/4 distrutta lo lascerei perdere, non era quello che volevo dire io) quindi quando tu tamponi col bicarbonato non fai altro che fare in modo che la creatina resti nell'intestino in una forma indissociata tanto da permettere un maggiore assorbimento.
Il discorso del veicolo col glucosio (il destrosio non è altro che il glucosio) sfrutta dei sistemi esistenti a livello della mucosa intestinale che permettono l'afflusso favorito di alcune molecole più piccole, quindi diciamo che si sfrutta dei sistemi di trasporto, o almeno dovrebbe essere così, non mi sono documentato specificatamente in merito alla creatina.
Per quello che riguarda la polvere devi capire che questa viene immersa in tutto il contenuto dello stomaco prima e dell'intestino dopo, quindi viene dispersa con i succhi presenti.
Invece una compressa tecnologicamente più avanzata avrà un contatto inferiore con i succhi ed enzimi presenti sia nello stomaco che nell'intestino.
Poi appunto la compressa si disperderà totalmente nell'intestino e "diffonderà" la creatina nel lume intestinale, insieme ad altre sostanze vettori o al tampone.
Spero di essere stato più esaustivo questa volta.



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