no no no non devi proprio nulla dai retta a me 70 euro glie li hai dati? coscienza pulita..cambia bar...se ti incatrami in faccende del genere con giudice di pace e così via non ne vieni più fuori questo ti vuole fregare....
no no no non devi proprio nulla dai retta a me 70 euro glie li hai dati? coscienza pulita..cambia bar...se ti incatrami in faccende del genere con giudice di pace e così via non ne vieni più fuori questo ti vuole fregare....
Lui mi ha detto che possiamo anche chiuderla qui con i soldi che lui ha sborsato, e cercherà di pararsi il cu.lo con un cartello in cui ci sarà scritto di non appoggiarsi sul bancone.
Non credo mi voglia fregare, come non credo che un cartello lo salvi in toto da un'eventuale altra rottura accidentale da parte di un cliente.
si deve rifare sul vetraio...anche xche non credo che tu ti ci sia seduto sopra a questo bancone quindi il concetto che esprime lui è del tutto sbagliato, se inviti qualcuno a casa tua e si appoggia su un mobile e questo crolla glie lo fai pagare? uguale il bancone non sarà fatto per appoggiarsi ma non è colpa tua se poi è fatto da cani e crolla appena lo si sfiora...sei stato anche troppo accondiscendente...comprati un regalo x te!!
Mi fate lavorare pure quando sto a casa ... scherzo chiaramente ...
faccio l'azzeccagarbugli e solo ora mi sono reso conto della richiesta di consulto (gratuito)
tecnicamente è un caso di responsabilità extracontrattuale regolata dall'art. 2043 c.c. "Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno "
la peculiarità di tale tipo di repsonsabilità (senza volersi dilungare sulle distinzioni con la responsabilità contrattuale) sta nel fatto che l'onere della prova spetta a colui che avanza la richiesta risarcitoria (il barista)
Cosicché l'attore (sempre il barista) dovrà provare che il comportamento del convenuto (cioè tu) gli ha provocato un danno e che tale comportamento è stato caratterizzato da dolo o colpa.
Nel tuo caso escludo a priori il dolo ... per la colpa bisognerebbe vedere quanto sei grosso, come ti sei appoggiato e quanto appariva inequivocabilmente fragile il vetro ...
Diciamo che il barista dovrebbe prendersi la briga di pagare un avvocato cui affidare l'incarico professionale di intraprendere nei tuoi confronti un giudizio ed in quella sede provare tutto ciò ... ora tutto è possible (specie con testimoni di comodo ...oppure se sei delle parti mie ... ) però mi sembra poco probabile ....
poi dovrei sapere se tu hai qualcosa da perdere (tipo stipendio pignorabile, beni mobili registrati tipo auto o moto di tua proprietà) ...
su due piedi ti direi comunque di stare tranquillo![]()
Premetto che peso 64 chili con le scarpe e che mi sono appoggiato coi gomiti.
Comunque il mio cruccio non è un'eventuale azione legale da parte dell'esercente, bensì sapere chi ha torto.
Se mi dici che ho torto io, non c'è problema: ho già i soldi presi apposta al bancomat. Li sto tenendo ancora caldi.
Hai letto tutto il post dall'inizio? Comprese le volte in cui il vetro si era rotto precedentemente, e compreso il fatto che la vetreria costruttrice è difficilmente rintracciabile?
P.S. Sono in cerca di lavoro e non ho niente intestato a me, ma spero non servano queste informazioni.
Ultima modifica di user_del87452; 24-11-2009 alle 08:24 PM
Guarda che non ho mica detto che hai torto ... mi sono limitato a dire come dovrebbe impostare un atto un collega che intendesse agire per conto del barista ... da qui a dire che si tratta di una causa vinta ne passa di acqua sotto i ponti ...
sono molteplici gli elementi da valutare ... il tipo di vetro, il montaggio eseguito o meno a regola d'arte ... tanto per citarne solo alcuni ...
così su due piedi mi sembre tutto tranne che indubbia una tua responsabilità ...
i soldi conservateli per la palestra oppure pur una maxi scorta di tonno al naturale![]()
Parmigiano!
Cmq non so quale fantomatico avvocato gli abbia detto che la reponsabilità è 50% mia e 50% del costruttore!
A dire il vero il vetraio che ha ricostruito il vetro, si è limitato a rifarlo tal quale a quello rotto che gli è stato presentato!
Il fatto è che 15 anni orsono (o forse di più), cioè quando il bancone è stato costruito, le regole sulla sicurezza erano diverse da oggi.
Inoltre l'ASL ha dato il suo parere positivo, ma mica sulla resistenza!
Segnalibri