il guerrilla cardio mi pare una cosa assurda..
il guerrilla cardio mi pare una cosa assurda..
Dipende dai punti di vista. Per una persona sedentaria che non ha mai fatto attività fisica all'inizio funziona bene ed inoltre ha il beneficio di migliorare il sistema cardiovascolare in breve tempo rispetto alla fatzone. Per una persona alle prime armi è un allenamento difficile, per un'altra che fa aerobica da qualche tempo è un riscaldamento!
Il quadro però di solito è simile a questo:
- tiro alla morte, riposo 7 giorni (per muscolo) - rialleno lo stesso muscolo ritirando alla morte, riposo 7 giorni ma arranco
- rialleno lo stesso muscolo ritirando alla morte, riposo 8 giorni - rialleno lo stesso muscolo ritirando alla morte e togliendo alcune serie - scarico perchè mi sento uno straccio. - ritiro alla morte, riposo 8 gg ma arranco peggio di prima - rialleno lo stesso muscolo ritirando alla morte, riposo 9 gg e tolgo altre serie...ma sto sempre peggio. Ragazzi, sono in sovrallenamento. Sbagliato! Lo chiamerei "overreaching da sottoallenamento"...BII
Secondo me è utile per migliorare l'efficienza aerobica, ma se uno lo usa per bruciare grasso meglio una corsetta tranquilla e prolungata.
Poi a mio avviso un'attività del genere è abbastanza provante e può intaccare maggiormente il recupero dalle sessioni di pesi.
aahahah, ok, però m'interessava una spiegazione più scientifica, così è da bar.
Oh, sia chiaro che non lo sto chiedendo in modo polemico ma m'interessa proprio...
Io ho sempre fatto aerobica 45' a ritmo 65-75% f.c
Secondo me in un'attività del genere consumi di tutto tranne i grassi. Poi i difensori dell'interval training dicono che consumi il doppio di grasso dopo l'attività. Ma come dice ironpaolo "il doppio di 5 caccole sono 10 caccole, ma sempre di caccole stiamo parlando".
Per carità...nessuna polemica...
Restando in una chiacchiera da bar o poco più potremmo dire che un lavoro in fascia "cardio" (che è meno di quanto si faccia di solito, e cioè 65% circa) impegna principalmente il nostro meccanismo "ossidativo" mentre un lavoro più intenso (come il guerrilla cardio) impegna maggiormente il meccanismo glicolitico.
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