Guarda, ovviamente parlo per me (e siccome ho carichi parecchio bassi probabilmente mi sbaglierò...) ma da quando ho cambiato setting e "mentalità" la panca si è sbloccata....prima ero fissato sul fatto di tenere i gomiti chiusi contro i dorsali (lo faccio ancora ma solo nella fase iniziale prima della discesa...) e sulla contrazione dei dorsali stessi...ora invece lavoro in modo leggermente diverso, prendo posizione sotto la panca chiudo le scapole e cerco di spingerle il più possibile verso i glutei creando così l'arco, tengo i piedi puntati per terra e appena stacco il bilancere inizio a spingere anche con i piedi cercando di risultare ancora più compatto...porto il bilancere in avanti in linea circa con la fine dello sterno, sotto il petto, chiudo i gomiti verso i dorsali e cerco di sentire i trapezi, in questo modo si dovrebbero avere le braccia perpendicolari al suolo...inizio la discesa e inevitabilmente i gomiti si aprono arrivando quasi in linea con i deltoidi (a grandi linee..) fermo al petto 2" (io lo faccio sempre..) e poi spinta il più esplosiva possibile...insomma deve essere il più possibile simile alla panca declinata e se nella declinata tieni i gomiti chiusi ti arriva il bilancere nei denti...quindi...
Ripeto cmq che questo è quello che mi ha aiutato a sbloccarmi e qualche risultato lo sto ottenendo...mi rendo conto che a parole è molto difficile da spiegare ma magari riesci a ricavarci qualche spunto per migliorare la spinta....
e ripeto di nuovo che forse questo non è nemmeno il setting ottimale ma sono sicuro che ognuno di noi ha il proprio..basta solo provare e riprovare....sapessi che mazzo mi sto facendo per curare il più possibile ogni singolo dettaglio ma sono sicuro che migliorerò ancora!
In bocca al lupo!