Caro Nemintek, penso che ci sia un errore di fondo.
Quello che mi hai fatto leggere è un articolo sulla tecnica di esecuzione della distensione su panca fatta da un powerlifter. Anche se nell’articolo ci sono gravi imprecisioni quando si avventura in considerazioni fisiologiche e di natura proprie del bodybuilding, la descrizione della tecnica è sostanzialmente corretta. Ma ripeto, si tratta della tecnica di powerlifting.
Quando facciamo qualcosa dobbiamo sapere perché la facciamo.
Pur essendo powerlifting e bodybuilding discipline nelle quali di maneggiano pesi, non è detto che lo si debba fare allo stesso modo.
Il PL ha come scopo quello di sollevare il massimo peso possibile. Il BB quello di promuove il miglioramento del fisico.
Per sollevare il più possibile il PL lo deve fare con tutto quello che ha a disposizione (se potesse anche coi denti), quindi è ovvio che coinvolgere solo il pettorale nella distensione su panca significa limitarsi nel carico. Deve per forza chiamare in causa altri muscoli (deltoidi, tricipiti, ecc.) con una tecnica non semplice e non certo da principianti.
Diverso il discorso per il BB che quando esegue gli esercizi deve mirare all’isolamento del muscolo allenato cioè a cercare di convogliare tutto lo sforzo su quel muscolo e minimizzarlo sugli altri.
Di frequente in palestra si trova gente che si lamenta che nella distensione su panca il tricipite cede prima del pettorale. Ti dice qualcosa questo?
In conclusione si fa bene a leggere il più possibile, ma come diceva Cartesio: “Dubito ergo sum”. Non prendiamo tutto per oro colato.
Ciao,
Vitrum





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