Se segui i miei scritti nel forum, puoi notare come io non sia contrario agli integratori in senso assoluto, ma favorevole solo in caso di necessità: malattia, convalescenza, denutrizione, impossibilità di assunzione corretta tramite alimentazione.
Ora se riesci ad alimentarti in modo corretto, se non sei un impiegato che mangia un panino a mezzogiorno e poi fa una tirata unica fino all'allenamento delle 9 di sera, se non sei un atleta di alto livello che corre maratone, se hai stabilito una dieta bilanciata, in tal caso non hai bisogno di integrare né proteine, né aminoacidi ramificati.
Che piaccia o meno, il nostro fisico trae dall'alimentazione tutto quello che serve. Un eccesso sovraccarica solo l'apparato e viene, inevitabilmente, espulso.
In ogni caso, come puoi ben leggere anche in questa discussione, purtroppo alla fine prevale la legge del marketing degli integratori. Inevitabile attrazione per chiunque.
Ciao
CG
Quello che dici in parte è corretto ma ti provoco con 2 domande:
-quale cibo contiene esattamente il rapporto 2.1.1 esatto?Anche se esistesse quanto dovresti mangiarne per ottnere 1g/10KG peso prendendo di certo anche grassi e non solo bcaa.
-Altro esempio:da quele cibo prendi le proteine del siero che sono importantissime per la crescita..considerando che il latte ne contiene il 18-20%?
Scusa se ti rispondo solo ora, ma lavoro e seminari mi hanno tenuto lontano dal forum. Procediamo:
Il rapporto 2:1:1 è stato teorizzato da Ultimate e supportato da proprie ricerche scientifiche. Attualmente hanno rivisitato la percentuale, proponendo un 4:1:1.
Ho letto rapporti a favore della quota doppia e altri che ne dimostrano l'inefficacia.
Non avendo uno studio univoco definitivo, non mi pronuncio sulla reale efficacia delle percentuali e, in realtà, nemmeno mi interessa: l'uomo ha sempre ricavato BCAA dalle proteine e il corpo umano si regola da se' sulle dosi dei singoli componenti. Inoltre, se leggi altri miei interventi, puoi capire come io non sia favorevole alla formula 1g/10Kg, per il semplice fatto che nei casi studiati non si è riscontrato nessun reale beneficio. E, per casi studiati scientificamente, si parla solo ed esclusivamente di soggetti anziani o gravemente immunodepressi perchè è per loro che sono stati sintetizzati in origine i BCAA.
Il corpo umano ha dei macro-cicli vitali: infanzia, pubertà, età adulta, vecchiaia.
Quando sei piccolo il latte ti aiuta a crescere, formare ossa ecc...
Con il tempo il corpo può fare totalmente a meno delle proteine derivate dal latte, infatti, in modo del tutto naturale, riduce la produzione di enzimi digestivi preposti alla scissione di queste proteine. In molti soggetti arriva addirittura ad eliminarli e da qui l'intolleranza al lattosio o la difficile digestione.
Quindi, considerando il macro-ciclo dell'età adulta, la nutrizione proteica tramite latte, carne o uova, è ininfluente al fine della sintesi muscolare. Discorso differente per quanto riguarda apporto di BCAA, digestione e contenuto di sostanze differenti quali grassi, carboidrati ecc...
Spero di essermi spiegato
Ciao!
CG
bah secondo me ti sbagli di grosso le proteine sono la cosa principale per un BB,io faccio 2,2 per kg di peso e mi trovo benissimo.
i grossi traumi a cui sono sottoposti i nostri muscoli devono essere riparati e alla svelta... cosa c'è meglio dei bcaa post allenamento come anticatobolico per non contare che favoriscono il rilascio di insulina,un ormone anabolico essenziale per la crescita.
sbaglio?
il tuo discorso è interessante, possiamo discuterne...
-rapporto 4.1.1 è stato suggerito dalla ultimate anche quello e visto le ultime ricerche sulla leucina, aspetterei un pò prima di sputarci sopra
-il lattosio è uno zucchero, quindi il tuo esempio è sballatissimo...
-sul terzo punto ti cito solo questo:
sopravvivenza senza grassi e proteine: NO
sopravvivenza senza carboidrati, ma con grassi e proteine:SI
MEDITARE GENTE,MEDITARE...
fatti non pugn....![]()
Ciao,
andiamo con ordine:
Primo punto: ho solo citato la percentuale 4:1:1, ma parlo della 2:1:1 perchè ne ho letto le analisi. Quindi nessuno sputa su niente.
Secondo punto: se non digerisci il latte, è a causa del lattosio, che è sì uno zucchero, ma forse non sai che è grazie all'enzima della lattasi che il lattosio viene scisso glucosio e galattosio. Se questo enzima manca, non può avvenire la digestione del lattosio ed è questa la causa dell'allergia o, in caso più moderato, di intolleranza.
Volendo fare un discorso più complesso sull'intolleranza ai latticini, possiamo dare la "colpa" alle proteine.
La capacità del latte di far reagire il sistema di difesa naturale dell'organismo è dovuta alla presenza di due proteine:
- la betalattoglobulina
- le caseine.
Una volta ingerite, queste proteine vanno a legarsi con anti-corpi specifici (le immunoglobuline di tipo E, o "lgE") che l'organismo ha prodotto nei loro confronti. E' questo legame che dà il via all'allergia alimentare: le lgE sono localizzate su precise cellule (i mastociti) che rilasciano alcune sostanze contenute al loro interno, come per esempio l'istamina e l'eparina.
In ogni caso su questo non c'è da discutere perchè è scienza base del corpo umano, puoi reperire facilmente informazioni in merito ovunque.
Terzo punto: non mi pare di avere mai scritto che senza proteine e senza grassi si può vivere. Credo tu non abbia compreso il mio precedente discorso.
Ripeto il concetto con parole differenti: le proteine sono essenziali, ma in età adulta, ai fini della sintesi muscolare, le proteine derivate dal latte, dalle uova o dalla carne, svolgono tutte la stessa funzione senza problemi. Quindi la mia era una risposta ad un utente che mi chiedeva "da quale cibo si prendono le proteine del siero, importantissime per la crescita".
Giusto per non essere frainteso ancora, NON sto dicendo che le proteine sono tutte uguali: è ovvio che le percentuali di BCAA cambiano, così come i componenti "aggregati".
Ciao
CG
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