le scapole alate sono causate da una ipotonia e/o ipotrofia del muscolo gran dentato toracico: qualunque tipo di lavoro specifico per i soli muscoli pettorali (il pettorale maggiore si inserisce a livello del terzo prossimale dell'omero, a livello della piccola tuberosità), come ad esempio le croci, non potrà dare un grande contributo in sè per quanto riguarda il dismorfismo in questione, e idem riguardo il gran dorsale (che non ha nemmeno lui azione diretta sulle scapole).Originally posted by 4ca
scusa cos'e che dovrebbe fare la panca piana?
aiutare il disocrso delle scapole alate?
sopratutto con la panca stretta, che tra le altre nn so se hai notato essere quasi comletametne sparita dalla circolazione proprio perche causava parecchi problemi, e che so trova solo nelle palestre dove i prorprietari se le fanno costruire da fabbri per risparmiare?
ti riordo che nelle donne (fitness agonisctico) le scapole alate sono considerate dai giudici una penalita, percio con il lavoro per il petto si cerchera di migliorare la postura, di farle ruotare e rientrare e con il lavoro per il dorsale di fissare la posizione, percio con la panca piana e sopratutto qurella stretta rischierai di spingerle ancora piu in fuori, bisognerebbe chiarametne controllare la traiettoria del singolo individuo ma se partiamo dal presupposto che uno ha gia quel difetto di partenza credo che ..........
Per migliorare (ma non certo risolvere) un discorso di scapole alate si dovrà dunque porre l'accento soprattutto sui muscoli che hanno su di esse azione diretta:gran dentato, trapezio (soprattutto nei suoi fasci centrali).
Certamente la panca piana stretta non sarà il massimo della vita, ma più piccola sarà la superficie di appoggio maggiore dovrà essere il contributo del gran dentato a compattare le scapole alla gabbia toracica.
La si può comunque sostituire con altrettanta efficacia con i classici piegamenti sulle braccia.
Per quanto riguarda i fasci centrali del trapezio, adduttori delle scapole, i rematori sono l'ideale.
Anche delle extrarotazioni possono dare un certo contributo, specie se (come spesso accade) alle scapole alate si accompagnano delle spalle spioventi.
Il pullover potrà essere eseguito sia per la variante per i dorsali che per quella per i pettorali, ma certo da solo non farà mai un bel niente nè per i dorsali nè per i pettorali.
Un esercizio di stretching da più o meno lo stesso effetto, col vantaggio di non mettere a rischio l'articolazione acromion-claveare.
Questo non lo dico io, ma lo dicono i dottori da cui l'ho imparato
(con questo non voglio certo dire che sia Vangelo, ma la biomeccanica non è un'opinione come.....).
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