Ciao Gundam, scusa, avevo visto oggi pomeriggio il referto della RMN mentre ero in ambulatorio ma ho avuto tranti pazienti e riesco a scriverti qualcosa solo ora.

La colonna non è la colonna di un 20 enne, ma non è poi così disastrata. Tieni conto che ci sono studi che dimostrano la presenza di protrusioni in una elevata percentuale di pazienti asintomatici; potrei avere anche io una colonna così.
Continuo a ritenere che il tuo dolore derivi dall' ileopsoas, e per questo un fisiatra potrebbe impostare dei cicli di terapie fisiche che potrebbero migliorare la situazione. L' area di rarefazione invece ritengo sia comunque meritevole di un approfondimento, ci sono anche altre metodiche però va valutata.

Invece, circa questo che scrivi:

io forse come un tonto in questi mesi mi sono allenato ugualmente anche con squat e stacco ma ora i dolori sono aumentati notevolmente ergo stop
ti dico che non hai fatto una cosa così assurda, secondo me allenarsi seguendo la regola del "non dolore" è possibile.

Io ho sicuramente un danno all Ileopsoas di sinistra (conseguente ad esecuzioni ad minchiam delle alzate), qualche anno fa ero arrivato al punto che non riuscivo a stare dritto per più di alcuni minuti dal dolore. Dopo 15 giorni di fermo completo ho ricominciato ad allenarmi seguendo il criterio del "non dolore" e lavorando secondo le indicazioni tecniche di quello che allora è diventato il mio nuovo coach Gianluca Pisano.
Ancora oggi (dopo 3 anni) se non mi scaldo bene o faccio movimenti sbagliati il dolore è intenso, però se uso la testa riesco a fare tutto.