Continuiamo questa specie di diario OT, insomma un diario parallelo al diario di allenamento che vuole essere un piccolo collettore di voli pindarici mentali da condividere con chi, per scelta o per necessità, ha deciso di prendere in mano la sua vita e cambiarla.
Il punto fondamentale è il cambiamento, perché cambiare, cosa ci spinge a voler cambiare noi stessi, i nostri comportamenti, la nostra vita?
Se non abbiamo chiaro il perché lo stiamo facendo non avremo le giuste motivazioni per portare fino in fondo il nostro cambiamento.
Ho cercato di fare un esame del mio caso, mi sono reso conto che da un giorno all'altro ho detto "voglio cambiare, quello che sono non mi piace, quello che sono non mi basta, ma sopratutto chi o cosa sono", in realtà ragionandoci a mente fredda mi sono reso conto che la decisione di cambiare non è stata così rapida, ma il seme è stato piantato tempo fa, si è alimentato dell'acqua e della luce data da moltissime esperienze, decisioni, ragionamenti, si è schiuso lentamente fino a diventare un piccolo germoglio, perché è questo il punto, al momento siamo germogli, se non siamo ancora semi.
Cosa ha portato a questo? Beh con il senno di poi posso dire che ciò che alimenta la voglia di cambiamento è il malessere, le difficoltà, la fatica di non riconoscersi. Stai male, il tuo lavoro non ti appaga, mancano i soldi ed i debiti ti fanno affogare, non sai come arrivare a fine mese e sei costretto a dover tirare la cinghia e privarti di tutto, guardi in faccia le persone che si aspettano qualche cosa da te (o almeno pensi sia così) e ti rendi conto che non sei in grado di dare quello che vorresti che loro avessero, non sei soddisfatto di chi sei, pensi che il mondo sia una ***** e hai voglia di cambiarlo, ma dopo più di 30anni di vita ti rendi conto che non hai cambiato nulla, guardi il mondo e capisci che sta andando a puttane e tu sei in macchina con lui a reggere il moccolo.
A quel punto il tutto germoglia, vuoi uscire fuori dal pantano, vuoi cambiare te stesso, il tuo modo di porti, il tuo modo di interfacciarti con gli altri e di impattare sull'ambiente.
Vuoi vivere ad impatto zero, credi in un mondo di persone libere ed eguali, dove la dignità è un bene importante, ti rendi conto che la sofferenza e lo sfruttamento sono dietro l'angolo, sfruttamento umano e sfruttamento animale, un mondo di esseri viventi schiavi, sofferenti e regolarmente trucidati. Da li cominci a fare tue delle idee, delle dinamiche e le elabori, cerchi di farle tue, ma ti scontri con la realtà, questo mondo non è fatto per chi vuole la libertà totale e il rispetto totale, è un mondo fatto per chi opprime, per chi sfrutta, per chi distrugge, è un mondo di razzismo, sessismo, fascismo, specismo, un mondo dove l'egoismo è padrone, un mondo dove il potere logora, tutti lo sanno, ma tutti lo vogliono...
ed io cosa voglio invece?


cambiare... non fare parte di tutto questo, cambiare per me! Liberarmi!
Liberare se stessi significa liberare gli altri, fare in modo che la nostra vita possa essere di esempio per chi come noi vorrebbe ma non riesce...


piccoli passi... uno dopo l'altro... il cammino è lungo, ma io sono in viaggio!