uber,credo che il migliore esercizio di stretching per lo squat sia proprio fare squat.
La propriocezione soggettiva dei femorali e glutei viene allenata allenando appunto l'esercizio.
Oltre all'uso sporadico del box squat, per me è stato utile fare sessioni specifiche di squat con il 50%, con discesa lenta e fermo isometrico nel punto in cui avvertivo l'inizio della retroversione, forzando quindi la schiena alla massima lordosi. Anche 5 secondi di isometrica e poi su.
Mi è stato utile anche, a fine sessione, scendere ulteriormente con il peso e fermarmi per alcuni secondi in massima accosciata attiva sia pure con perdita della curvatura.
Insomma più che lo stretching passivo per i femorali ho sempre preferito sia quello dinamico che il PNF isometrico con sovraccarico.
Tutto questo ha avuto in me un'indubbia ricaduta positiva anche sulla propriocettività di tutta la catena cinetica posteriore.
Insomma per rispondere alla tua domanda, la mia risposta è SI, si può scendere sotto il parallelo mantenendo pure la corretta lordosi ma ciò si ottiene sia con allenamento specifico, che allenando proprio l'esercizio con gli accorgimenti di cui sopra.




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