Piccola dimenticanza nel racconto, dovuta probabilmente allo sfinimento post odisee in giro per l'italia...
Prima di portare franco al pullman, il giorno della sua ripartenza, ecco cosa è successo: mi sveglio... ovviamente prima del cadav... ehm... franco... mi dirigo in bagno e noto che non usciva acqua calda (solita pressione della caldaia troppo bassa, penso). Ergo mi armo di cappotto e sciarpa e esco in quella tundra gelida che corrisponde al mio balcone in una qualsiasi mattinata post blizzard... Arrivo alla caldaia e... la pressione era 3 volte tanto quella normale!!!!! O.O allarme is now! poteva esplodere!!!!!!! entro subito dentro, quasi dimenticandomi della zanzariera che per abitudine avevo richiuso dietro di me uscendo... Entrato apro subito rubinetti e valvola del termosifone, per scaricare la pressione... A quel punto vado a vedere se franco era ancora vivo o meno (ero più per la seconda onestamente XD) Cmq lo chiamo, si muove e gli dico "vuoi la bella notizia? abbiamo rischiato di tornare a milano... volando stavolta... e senza manco aereo."
risposta "mh?"
così gli ho spiegato l'emergenza caldaia e la risposta è stata "oh, ma tu sempre notizie belle mi dai..."
se saltavamo in aria magari era meglio! e dopo ciò c'è la parte della corsa al pullman sopra citata!
Nessun uomo ha il diritto di essere un dilettante in materia di preparazione fisica. E' una vergogna per un uomo invecchiare senza vedere la bellezza e la forza di cui il suo corpo è capace.
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