Salve ragazzi.
Dopo mille vicissitudini , terapie farmacologiche e fisioterapiche fallite.il neurochirurgo ha deciso di operarmi.
Sono stato sottoposto ad una foraminectomia di l4 l5 e l5 s1 (ossia allargamento del foro osseo della vertebra dove esce il nervo sciatico) questo perchè è stata riscontrata una specie di stenosi.
Le protusioni non le hanno toccate perchè dicevano che era troppo rischiose operarle ,poichè sono ad alta probabilita di recidiva (cosi mi è stato detto da un dottore che a partecipato all intervento).
E passato quasi un mese dall intervento ,ma la situazione non presenta nessuna forma di miglioramento.
Difatti il dolore allo sciatico persiste ancora.
Dopo l'operazione mi hanno detto di aspettare che il dolore sarebbe diminiuto,ma oggi alla 4 settimana di convalescenza non mostro nessun miglioramento.
Tra qualche giorno farò la visita post operatoria è non so cosa mi diranno (ho gia parlato con i dottori che mi hanno operato perchè chiedevo giustificazioni per il mio dolore persistente).
Tendo a precisare che svolgo gia esercizi riabilitativi semplici a casa secondo istruzioni, ma senza sostanziali miglioramenti.
I dottori neurochirurghi che mi hanno operato si aspettavano già un miglioramento, ma purtroppo li ho dovuti smentire.
Dalla necessita di poter tornare in ufficio a lavorare mi sono recato in ospedale nella sezione "terapia del dolore" è ho inziato una cura per alleviare lo sciatico con tutto il consenso del Neurochirurgo che mi ha operato .
Intanto ho già prenotato una risonanza ed una lastra post operatoria.

Non so quanto tempo ci vorrà a disinfiammare questo nervo (ce chi dice subito e ce chi mi dice che ci vorrano 6 o 7 mesi), non so nemmeno se un intervento di questo tipo sia paragonabile ad uno sui dischi vertebrali (tipo dischectomia).
Ho visto gente operata di ernia al disco migliorare subito alla fine della seconda settimana di convalescenza.
Io invece sono ancora qui dolorante.
E i neurochirughi che mi hanno operato non sanno cosa dirmi.
Spero di uscirne fuori.