lo scrivo in due pagine cosi ci sta


Il nome maltodestrine identifica una classe di sostanze prodotte derivate dagli amidi, ovvero dalla loro "digestione" (più propriamente dal processo di idrolisi). A seconda del grado di trasformazione degli amidi di tale processo, innescato per via fisico-chimica, si ottengono vari tipi di maltodestrine, caratterizzate da un numero variabile di molecole di glucosio. Queste molecole sono raccolte in catene polimeriche più o meno lunghe; proprio dalla loro lunghezza si determina un parametro importante, ovvero la D.E. (Destrosio-Equivalenza )che può andare da un minimo di 4-6 a un massimo di 36-39. Più alto è questo numero, più corte sono le catene di polisaccaridi e il comportamento è più vicino al glucosio stesso (veloce assimilazione e alto indice glicemico). Il risultato finale della loro "digestione" da parte dell'organismo è sempre la produzione di glucosio, ma la velocità con cui il processo avviene (e conseguentemente la disponibilità di energia) dipende dalla destrosio-equivalenza. Per lo sportivo quindi sono interessanti le maltodestrine a D.E. media che mantengono più costante i livelli glicemici e la cui metabolizzazione risulta efficace (non troppo lunga né troppo veloce) per fornire energia durante lo sforzo fisico. Ai fini sportivi, risulta necessario assicurarsi che l'integratore utilizzato sia costituito da maltodestrine di buona qualità, con D.E. intorno ai valori di 20/24.