Devi impostare un piano ipocalorico sensato.
E' comprensibile, come hai fatto la prima volta, voler accelerare i tempi, ma quello che hai fatto non è salutare.
Troppo svelto.
Probabilmente, ipotizzo, sarai dimagrito male, ti sarai cannibalizzato molta massa magra e magari ti sarai ritrovato magro pur avendo ancora la "pancetta".
Se non è così, chiedo venia.
Adesso comunque devi cambiare approccio.
Se non hai le competenze, chiedi aiuto ad un professionista. Non sono soldi buttati via.
Inoltre 1700 calorie come le hai calcolate? Hai idea del tuo basale? Del tuo fabbisogno calorico comprese le attività che fai nella giornata? Non andare a caso, con l'alimentazione non si gioca più di tanto.
Quello che ti voglio dire è che saprai sicuramente da solo cosa fare, ma utilizza del criterio, tieni duro, perché con il tuo rapporto peso/altezza dimagrendo potresti vederti quasi come "sgonfiarti", mentre del grasso ti rimarrà ancora pur essendo ponderalmente "leggero". Devi fare le cose con il suo tempo. Anche quando tornerai a mangiare in normocalorica o tenterai in un ipotetico futuro di costruire qualcosa, nel caso intraprendessi l'allenamento con i pesi, lo dovrai fare mooooltoo gradualmente, perché con la tua storia pregressa i tuoi adipociti saranno sempre affamati e pronti a nutrirsi.
Questo non si può improvvisare. Ecco perché non si consiglia mai il fai da te. Non basta dire "mangio meno". Il dimagrimento ottimale è dato dalla perdita di massa grassa minimizzando quella di massa magra, non della semplice perdita di peso.
Un deficit calorico ti fa dimagrire in ogni caso, la ripartizione dei macronutrienti della tua dieta determinerà quello che perdi e la tua composizione corporea al termine del tragitto. Questa è quella che conta.
Permettimi di confessare che dalla dieta che hai postato hai le idee abbastanza confuse.
Ti consiglio caldamente un supporto professionale.
In bocca al lupo, in ogni caso.



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