ciao, la retroversione del bacino è un fattore normale in un'accosciata profonda... tuttavia è sempre bene cercare di minimizzarla in modo da tenere il più possibile le fisiologiche curve della schiena. Il primo passo è imparare a fare squat: capire cosa fare con il corpo sotto al bilanciere. Qui hai bisogno di un periodo di lavoro con % gestibili ed esecuzioni lente e controllate nelle quali ti impegni al massimo a tenere la schiena durante il movimento. In genere si consiglia di squattare scendendo lentamente e aprendo al massimo la pancia durante tutto il movimento (tenere il sedere in fuori in pratica). Successivamente si prende confidenza con il movimento e si lavora sull'affondo con bacino bloccato (sedere neutro, schiena totalmente bloccata durante il movimento).
Tutto ciò richiede un buon lavoro di stretching e mobilità, senza il quale è facilissimo cadere in compensi posturali e vizi di spinta: DOVRAI lavorare sulla mobilità delle anche (in modo da poter spingere bene il sedere in fuori), sulla lunghezza degli adduttori e dei femorali (muscoli che ti permettono di "sbloccare" il bacino), oltre che sull'allungamento dello psoas (per lo stesso motivo di sopra).