Citazione Originariamente Scritto da MrDoc Visualizza Messaggio
Parlando del cedimento (e non dell' indicazione di Ado sulla quale non abbiamo abbastanza informazioni) io non lo demonizzo così tanto.

Non lo ritengo un valido sistema di allenamento ma altresì ritengo che qualche sessione "a cedimento" anche nel powerlifting non sia poi così deleteria.
Se non ci si allena (ogni tanto, sia chiaro) a spremersi al limite (e talora anche oltre), quando in gara ci si trova "al limite e anche oltre" si mollano carichi che con un po di coraggio si sarebbero potuti chiudere.

Ho visto tante volte in gara atleti validi che, finchè i carichi salivano fluidi, spingevano, appena il carico richiedeva un po di palle oltre che di tecnica mollavano tutto.


Non vorrei che il concetto di "cedimento" venisse frainteso..

Quando ci si allena è NECESSARIO spingersi al limite.
Il corpo crea di conseguenza un "fisiologico adattamento" che ci permetterà di incrementare le prestazioni.
(Mi alleno a sollevare dei pesi? Col tempo diventerò più forte.
Mi alleno a pedalare 4 ore al giorno? Col tempo il mio corpo diventerà più resistente alla fatica.
E via di questo passo..)
Mi rendo conto di estremizzare e semplificare all'eccesso..ma altrimenti sarebbe necessario tirar fuori i libri di fisiologia e di biochimica, e non tutti hanno voglia di informarsi in modo approfondito.

In ogni caso l'allenamento deve essere svolto CON CRITERIO E PROGRAMMAZIONE.

Il 99% degli sportivi NON SA cosa vuol dire cedimento, e confonde spesso la "fatica" con il cedimento.

Molti atleti (necessariamente di alto livello!!! Quindi professionisti!) si sono causati lesioni durante le fasi di cedimento.

Lesioni muscolo/tendinee..strappi muscolari..svenimenti..vomito..ecc.

A me, tanti anni fa, è capitato di svenire durante delle dip zavorrate.



Ecco perché suggerisco ai neofiti e agli sportivi amatoriali di allenarsi con metodo ed evitare paragoni con i professionisti.