Cerco di esprimere quella che è il mio pensiero in proposito basato fondamentalmente sulle mie esperienze (ribadisco però, visto che è un po che non lo sottolineo, che io non sono ne un tecnico ne un coach, sono a malapena un "wannabe Powerlifter")
Innanzitutto bisogna dividere la risposta in due, da un lato il "Lento" e dall' altro il "Cifotico"
Circa il Lento:
La premessa è che non si fa certamente con % di carico che sarebbero allenanti a velocità normali, come esercizio didattico si fa con il 40-50% del massimale (in atleti rodati si può fare con % maggiori ma è un discorso diverso).
La lentezza non viene ricercata per lavorare sul TUT del muscolo, ma sulla propriocezione del movimento. L' esercizio fatto a velocità normale ti permette (proprio grazie alla velocità) di bypassare, grazie a dei compensi, i punti di difficoltà, mentre, fatto lentamente, ti accorgi subito anche da solo se stai "barando". L' utilizzo di una metodica a velocità normale ma alte ripetizioni (a cui tu accennavi in un post precedente) è una alternativa valida, io stesso ho provato a fare stacco in 4x15, PERO' se tu hai un errore di fondo, così facendo non lo correggi ma, ripetendolo molte volte, lo consolidi.
Forse, se un Atleta si allenasse con il coach presente di persona, alcune varianti tecniche sarebbero meno necessarie perchè verrebbe corretto in tempo reale, ma noi purtroppo ci alleniamo in altre condizioni.
Inoltre prova a confrontare l' esecuzione di Muscia di alcuni giorni fa con quella di ieri, e, stessa cosa per l' esecuzione di Romulano di ieri e quelle dei giorni scorsi: hanno entrambe corretto al 90% il loro difetto (io in primis ho beneficiato di queste varianti tecniche).
Circa la "Cifosi" il discorso è leggermente differente:
Io sono realmente un po cifotico di mio, ma quando lo faccio fare a qualcuno in realtà quello che si effettua non è una cifotizzazione della colonna dorsale (nenache come atteggiamento anche perchè la gabbia toracica stabilizza il rachide dorsale) ma è un "lasciar cadere le spalle" e non ricercare una adduzione delle scapole.
Questo perchè fa guadagnare centimetri nell' alzate che diventano kg nel massimale; inoltre evita che un atleta che si fosse abituato a staccare a scapole addotte e a petto aperto si trovi spiazzato nel momento in cui tenta un massimale, perchè, al salire dei carichi (quando cominciamo a parlare di un 2,5 x BW ad esempio), non è possibile mantenere scapole addotte e a petto aperto perchè i muscoli, deputati a mantenere questa posizione, non reggono il carico.
PERO' questa è già molto più una scelta individuale legata agli obbiettivi che l' atleta si pone, infatti, ad esempio a Romulano non l' ho mai consigliato perchè lui ha interesse nel BBing, però se un giorno mi dicesse che vuole aumentare i massimali se ne parlerebbe.




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