I vantaggi di cui parlavo sono il risultato di studi effettuati negli ultimi anni, dato che questa strategia alimentare è venuta a galla da poco.
I vantaggi li ho trovati in rete da fonti che reputo attendibili:
• Diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue
• Diminuzione dei livelli di insulina e aumento della sensibilità ad essa
• Aumento della lipolisi e l’ossidazione dei grassi
• Incremento della proteina di disaccoppiamento mitocondriale (aumento del dispendio calorico)
• Aumento dei livelli di noradrenalina e adrenalina
• Aumento dei livelli del glucagone
• Aumento dei livelli del GH
• Diminuzione dello stress correlato al cibo
• Diminuzione dell’infiammazione sistemica cronica
• Autofagia mitocondriale
Per quel poco che conosco sono consapevole di effetti che possano influire negativamente sull'ipertrofia, come diminuzione dei livelli di glucosio e di insulina nel sangue, aumento dei livelli di glucagone ecc..) ma ce ne sono altri come l'aumento della sensibilità all'insulina, incremento dei livelli di GH, che reputo effetti positivi sull'ipertrofia.
So che questi vantaggi sono estremamente soggettivi e ogni persona reagisce a modo suo; la mia era la curiosità di sapere se conviene oppure no intraprendere questa strategia.
P.S.
Mi riferisco al digiuno intermittente 16/8



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