no piano, stai parlando di una cosa diversaun conto è la deformazione, un conto la tensione. per verificare se il materiale resiste, bisogna conoscere appunto il materiale, e quindi la sua tensione di snervamento, mentre per la deformazione non occorre conoscere la tensione di snervamento.
la velocità non fa altro che aumentare il carico, infatti con una accelerazione superiore a quella di gravità, la forza sarà superiore. nella progettazione di componenti dinamici, si stima un valore, anche empiricamente (ricordo il prof di costruzione di macchine che ci ha mostrato una bicicletta con il manubrio pieno di estensimetri, per misurare le forze a cui era sottoposto e ottimizzare quindi la progettazione di un manubrio in fibra di carbonio), una volta fatto il progetto di massima si passa ai calcoli al computer, che aiuta moltissimo, una volta definito il progetto al computer, si realizza il componente e lo si prova, verificando se anche nella realtà accade quello che è stato simulato, e normalmente non è così
naturalmente un bilanciere sarà molto più semplice da progettare rispetto, ad esempio, al braccio di una sospensione o al forcellone di una moto! in questi si ricerca sempre massima leggerezza unita alla massima resistenza, e gli sforzi a cui vengono sottoposti sono sempre calcolati in maniera statistica, con varie tecniche che generalmente considerano uno sforzo medio per un determinato numero di cicli, non posso sapere se chi utilizzerà quella macchina o quella moto prenderà i dossi ai 130 all'ora oppure no.
sono andato un pò off topic mi sa ;D




un conto è la deformazione, un conto la tensione. per verificare se il materiale resiste, bisogna conoscere appunto il materiale, e quindi la sua tensione di snervamento, mentre per la deformazione non occorre conoscere la tensione di snervamento.
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