Leggo l'esempio della trave a sbalzo: appunto, è un modello estremamente semplificato, perché questo tipo prevede che il carico applicato sia costante e non di tipo impulsivo come un impatto, che la trave sia fulcrata dalla parte opposta e che non ruoti... un pò diverso rispetto al potenziale modello realistico del bilanciere in movimento.

Se parliamo della sua deformazione in condizioni similari a quella della trave allora può anche starci, peccato che questo modello sia fondamentalmente inutile e incompatibile con l'utilizzo che normalmente se ne fa.