Appena ho visto "uber" e "stretching" sono entrato...
Ho fatto come le carpe quando pasturi col mais!!!
Allora.....di stretching ne abbiamo straparlato io, te, e taaanti altri.
Ogni volta vengono fuori ottime discussioni tecniche che tengono in considerazione muscoli, fusi, tendini, golgi, articolazioni e compagnia cantante. Tutti argomenti GIUSTISSIMI ed interessanti.
MA...non si considera mai l'aspetto mentale del soggetto.
Come dico sempre durante il mio lavoro "lo stretching è un lavoro che parte dalla testa, non dal corpo".
Provo a tradurre.
Se non mi predispongo MENTALMENTE ad allungare alcuni segmenti corporei non riuscirò mai nel mio intento.
In qualunque posizione io scelga di allungarmi dovrò come prima cosa espirare e buttare fuori tutto, aria, pensieri, tensioni, paure, ecc.
Il cedimento tissutale che vado a ricercare è legato ad un gioco di tensioni muscolari che vengono rilasciate più facilmente durante le fasi espiratorie. Quasi tutti, invece, trattengono il respiro durante lo stretching. Non ci credete ??? Provate !!!
Fatta questa doverosa premessa il passo successivo è l'ascolto del corpo, cosa sconosciuta ai più...
Solo SENTENDO ed ASCOLTANDO il nostro corpo riusciremo a riequilibrare e rilasciare quelle tensioni tissutali che regalano incredibili paramorfismi alla nostra postura.
A questo punto non resta che provare.
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Messaggio SOLO per UBER.......... Per quanto riguarda l'apparato riproduttivo le righe di cui sopra vanno applicate AL CONTRARIO !!!!!
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