italiano di panca
prima di ogni commento un doveroso ringraziamento alla squadra:
è sempre più un onore farne parte
e ovviamente giù il cappello davanti ai due fenomeni che ci guidano in ogni avventura.
ok ora si passa al rammarico, rammarico di aver visto letteralmente volare verso il cielo un 220, che mai neanche avrei immaginato di impugnare.
una ingenuità un'imprecisione quando ormai l'alzata era chiusa e da l'alzata più bella che abbia mai fatto in pedana si passa a un tristissimo "no lift".
Ho anche il dubbio di averci lasciato il 2° posto. peccato peccato peccato
in definitiva chiudo 3° con 205 che era l'entrata.
215 in seconda fatti ma dopo che il bilancere era sceso per un attimo, qui l'errore è stato abbastanza evidente sono partito solo di braccia dal petto, finita la spinta mi sono ritrovato piantato, poi ho ripreso il setup corretto per chiudere ma ormai l'alzata era nulla ( in gara non è come in palestra che se il bilancere sale è sempre valida)
poi c'è stato il 220. premesso che non sapevo neanche quanto ci fosse sul bilancere, infatti credevo di ripetere la seconda sono andato piu convinto in pedana, discesa facile ma soprattutto precisa mettendo il bilancere al petto dove doveva essere, al press parto neanche a cannone di più, e mi ritrovo praticamente in cima all'alzata in tempo zero.
poi ho un millisecondo di buio, non so di preciso cosa mancava o cosa credevo mancasse ma tant'è che qualcosa è mancato, non ho serrato i gomiti e ho fatto iniziare una traettoria discendente che non avrebbe dovuto esserci, l'ho ripresa facilmente avendo anche il tempo di inveire contro la sfortuna (diciamo così) ma nulla era ormai nulla.
andiamo comunque a cercare gli aspetti positivi per ridare morale:
sono riuscito a far fare al bilanciere le mie traettorie, ho sbagliato le spinte vero, ma almeno sono errori miei non dati dalla non gestione della maglia
ho spinto facilmente 220kg
ma soprattutto so dove devo lavorare per rendere reale ciò che ho nel potenziale
la gravità è costante, io posso diventare piu forte
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