x stefanopunk:
se sei abituato a lavorare ad alto volume il MAV classico (mav5+3x3) potrebbe essere "poco"
se lo fai per testare lo schema attieniti a quanto indicato, se invece lo utilizzi come base per un allenamento nuovo sentiti pure libero di aumentare il numero di backoff sets (5-8x3xMAV5 oppure 3x3xMAV5 + altre serie con carico inferiore)
x gli altri partecipanti al thread:
vorrei aggiungere un concetto a quanto espresso finora perchè rileggendo il thread sembra che questa cosa non si evinca.
se l'obiettivo è quello di aumentare la forza MASSIMALE.. e per massimale si intende quel carico sollevabile una sola volta rispettando i canoni pre-stabiliti, il miglior approccio teorico sarebbe quello di testare il massimale ad ogni allenamento.
mi spiego:
la capacità di compiere un determinato gesto motorio è una abilità specifica che necessita di automatismi realizzati principalmente mediante la costruzione di nuove reti neuronali a livello corticale (e non solo), naturalmente sono necessari anche gli adattamenti strutturali (muscoli\tendini etc).
pensate al movimento di squat:
eseguire una singola ripetizione mantenendo il baricentro e rispettando tutti i canoni esecutivi richiede l'attuazione contemporanea di innumerevoli aggiustamenti posturali
se dovessimo programmare un robot per compiere questa complessa (apparentemente banale) operazione dovremmo stabilire a priori il carico da sollevare (perchè con esso si modifica il baricentro, il reclutamento % dei vari motori agenti sui perni articolari (quadricipiti, femorali, glutei, adduttori...)
ipotizziamo di programmarlo per sollevare "velocemente" un peso di 75 unità (mav), adesso piazziamogli sopra un carico di 100 unità (massimale). Ammesso che il carico venga spostato per una parte di alzata il robot finirà per bloccarsi in un punto debole o più probabilmente cadrà per via dello sbilanciamento semplicemente perchè l'operazione da compiere NON E' LA STESSA.
quando ci alleniamo a % avviene la stessa cosa: stiamo programmando la nostra "centralina" per sollevare il carico presente sul bilancere con le modalità necessarie (specifiche) per spostare quel dato carico, stiamo allenando quindi quella particolare abilità.
la particolarità del corpo umano è quella di essere in grado di estrapolare i dati immagazzinati durante questi allenamenti "aspecifici" adattandoli ad una situazione X (sollevamento massimale)
in poche parole stiamo parlando del TRANSFER.
Quindi sollevare in modo tecnico un carico dell'80% ha un certo transfer sull'alzata al 100% ma addirittura (e questo è meraviglioso se ci pensate), allenare un movimento diverso ma con delle similitudini (front squat\box squat\squat con elastici\affondi etc..) ha un transfer sull'alzata target.
dove voglio arrivare? boh
però quanto esposto dovrebbe farci vedere l'oggetto del thread da una prospettiva opposta:
non è strano che allenandoci con il MAV5 sia poi difficile sollevare un carico maggiore
è STRAORDINARIO piuttosto che, NONOSTANTE ci siamo allenati con carichi relativamente bassi, il nostro corpo sia riuscito a migliorare la capacità di compiere gesti motori più complessi
Comprendere un pò meglio le regole sulle quali si basa la fisiologia umana può aiutarci a programmare gli allenamenti in modo più consapevole.




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