Ci sono parecchi errori. Quando si esegue un movimento di distensione, più la traiettoria si avvicina alla verticale del corpo, più la presa deve essere stretta. Questo per non mettere in posizione di vulnerabilità la spalla. Ne consegue che la panca inclinita dovrà essere eseguita con una presa più stretta della piana, e di conseguenza la distensione sopra la testa avrà la presa più stretta in assoluto, appena più larga delle spalle.
Il movimento deve essere eseguito COMPLETO, dalle clavicole alla distensione completa.
Perché?
Innanzitutto partendo in basso, espandendo il torace per bene, si fa lavorare il fascio clavicolare del grande pettorale e si recluta il deltoide anteriore in maniera completa. Il deltoide lavora in abduzione fino a poco meno di 90°, oltre è solo contrazione isometrica, quindi salire da più in alto significa non far contrarre il deltoide nel suo ROM completo.
La posizone alta deve finire con il bilanciere grossomodo in linea coi calcagni.
Per fare questo si deve attivare una contrazione chiamata "scapular lockout" o blocco della scapola.
Il lockout, di cui peraltro abbiamo discusso recentemente, è una postura di fissazione della scapola che permette di fissare il bilanciere in alto senza gravare sulle strutture ligamentose della spalla.
Si realizza una rotazione laterale della scapola (attivazione del dentato), con punto fisso sull'angolo mediale della stessa (attivazione del romboide e delle fibre intermedie del trapezio) e leggera elevazione (attivazione del trapezio cervicale e dell'elevatore).
Un bilanciere portato in maniera corretta al blocco è stabile e non grava sulla spalla, e da una grande attivazione di tutta la muscolatura della schiena e delle spalle, poiché anche le porzioni laterali e posteriori dei deltoidi sono attivate per realizzare un blocco corretto.