In ritardo di qualche giorno ma ti rispondo.
Il discorso dell'arco non è tanto legato alla panca equipped perchè, come noto, esistono sia maglie da panca per bench pressers "archisti" sia quelle per panchisti piatti: rispettivamente, le cosiddette AS e SS.
Il punto è che l'arco, nella maggioranza dei casi, mira ad ottenere un risultato specifico: diminuire l'escursione del bilanciere dal torace fino alla raggiunta estensione delle braccia, scegliendo la traiettoria più funzionale all'ottimizzazione della singola alzata. In altre parole, sollevare più carico nei limiti concessi dalle norme regolamentari ufficiali.
Per far ciò, nel caso di cui sopra, non è importante se siano il petto o le spalle a sobbarcarsi la mole principale del lavoro o se l'esercizio così codificato sia utile ad uno sviluppo muscolare ottimale o meno, poichè il fine è diverso ed è fondamentale sfruttare tutto ciò che consente un progresso dell'1RM e quindi pure gli allenamenti specifici rivolti ad esso.
Si parla insomma di allenamenti rivolti alla forza specifica e specialistica poichè entrano in ballo più componenti:
a) l'allenamento delle qualità di forza e non di ipertrofia, quindi forza non esclusivamente correlata ai muscoli ma tendinea ed articolare,
b) l'allenamento della forza specifica, che non coincide necessariamente con l'incremento della forza generale ma è rivolto particolarmente allo sviluppo della forza in un esercizio determinato o, perlomeno, ad un distretto muscolare o una catena cinetica deputata ad esso (per cui io potrei essere più forte di un altro nella distensione su panca ma non in altri esercizi o in distretti muscolari diversi),
c) l'allenamento della forza specifica specialistica, perchè connesso non tanto all'esercizio in se ma a quell'esercizio visto in ottica di specialità di gara: pertanto mi preoccupo di essere sempre più bravo e di ottimizzare i movimenti secondo quanto le norme regolamentari previste mi consentono (non alzo i glutei e non muovo i piedi perchè proibito ma alzo la schiena in quanto consentito e me ne avvantaggio mentre, se non lo fosse, dovrei studiarmi un'ottimizzazione che non preveda l'arco).
In conseguenza di tutto questo sproloquio, se qualcuno non è interessato al miglioramento del massimale ma allo sviluppo ipertrofico del pettorale, alle simmetrie, alle proporzioni muscolari, al potenziamento di taluni distretti per altre discipline sportive ecc., potrebbe non trovar vantaggioso ma persino deleterio l'arco dorsale, poichè sposta l'incidenza del lavoro eseguito non andando a centrare del tutto l'obiettivo muscolare che ci si prefigge.
Ciò perchè "l'arco" è da considerarsi una tecnica esecutiva specifica e lo dimostra il fatto che vi siano atleti di morfologia e costituzione massiccia che non lo eseguono, benchè agonisti (ed ecco le maglie di supporto per panchista "flat"), ritenendolo non adatto alle loro caratteristiche e dunque controproducente, sempre beninteso relativamente a loro.
Diverso è il caso di altri aspetti di un setup su panca - come l'ancoraggio dei glutei, delle spalle o dei piedi e l'impugnatura col pollice in opposizione - utili a tutti per ragioni di sicurezza e di integrità fisica, di altri assetti consigliabili invece perchè vantaggiosi per motivi ergonomici, quale l'adduzione scapolare ed infine di alcune tecniche esecutive ottimali per un lavoro precipuo a livello muscolare, importanti altresì per la propedeutica del movimento e per la valorizzazione dell'alzata, come ad esempio la pausa al petto (cd. "fermo").
Spero di aver riassunto (si fa per dire) senza aver annoiato eccessivamente.
Un saluto





) senza aver annoiato eccessivamente.
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