Si è un approccio tipicamente da jkd (anche il mio sensei era un "jeetkundoista"), cosa che mi è sempre piaciuta per il senso critico con cui si eseguivano le varie "mosse": ci doveva essere una ragione pratica, altrimenti restava solo teoria.
Ma ricordo ancora come fosse oggi le volte che ci ha detto: ragazzi mi raccomando, non fatevi ammazzare![]()
Buon allenamento e complimenti per la quantità di "carne al fuoco" che hai messo!



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