caro cavaliere,
qual buon vento ha ordunque ricondotto il tuo destriero tra le perigliose lande della forza?
visto che reclami attenzioni, proverò a rispondere a qualche dubbio
1) non c'è una regola prestabilita sull'impugnatura ideale nella panca o nelle altre prove di gara, figuriamoci negli altri esercizi.
Fondamentalmente l'impugnatura molto ampia nella bench press viene/veniva attuata per i seguenti motivi:
a) panca raw - il tentativo da parte di atleti agonisti di accorciare la traiettoria del bilanciere dal punto di stop sul torace fino alla distensione delle braccia,
b) panca geared - il bisogno di forzare le maglie di supporto alla massima estensione per sfruttarne l'ottimale risposta elastica ed evitare, nel contempo, che il bilanciere in eccentrica termini sullo stomaco.
Al di fuori di questo, non esiste un rapporto di forza scientificamente dimostrato ideale per l'economicità del movimento, sia per le diverse caratteristiche somatiche dei soggetti interessati, sia per i differenti obiettivi.
Un'impugnatura molto larga nella bench press rende minimo l'intervento dei tricipiti e dunque meno efficace un'alzata che voglia basarsi parzialmente su di essi, un'impugnatura stretta rende più lungo il percorso della traiettoria e coinvolge meno i fasci esterni del gran pettorale.
A seconda degli obiettivi per cui si esegue l'alzata: potenziamento di questo o quel distretto, ipertrofia dei muscoli deputati, perseguimento di prestazioni di forza o massimali, cambieranno di conseguenza i settaggi, le impugnature e le traiettorie.
Allo stesso modo, in base alla lunghezza degli arti, allo sviluppo di questo o quel gruppo muscolare, all'esperienza atletica del soggetto ed all'eventuale pregresso di suoi possibili infortuni.
Nel caso generale posso suggerirti un'impugnatura iniziale medio-larga da poter modificare nel tempo in base alle esigenze e dopo aver sperimentato.
2) stacchi - nello stacco convenzionale i piedi non dovrebbero essere più larghi delle anche per la miglior resa di forza e quindi l'impugnatura (mista o doppia prona o ad uncino) dovrebbe essere ravvicinata alle gambe; ad eccezione dello stacco inteso come prima fase di un esercizio di wl di strappo o slancio, dove i piedi sono più larghi e le mani molto all'esterno per consentire più facilmente la girata, l'accosciata, l'incastro e la distensione.
Ovviamente in entrambi i casi ci possono essere parziali eccezioni.
nello stacco sumo le mani sono chiaramente interne alle gambe e poste leggermente diverse a seconda se trattasi di sumo, mezzo sumo o sumo ultra wide; mai comunque troppo larghe e, in ogni caso, condizionate spesso dal tipo di grippaggio presente sul bilanciere e dalla sua estensione (si cercherà ovviamente di non far coincidere tutta la superficie del palmo della mano sulla zona liscia).
A differenza della panca dove esiste il limite degli 81cm. tra indice e indice (ma vale solo per l'agonismo) nello stacco non c'è un limite convenzionalmente stabilito in distanza.
Non so cosa intendi per "entrambi i palmi rivolti in avanti"; se ti riferisci alla doppia pronazione (quindi rivolti verso di te), si tratta dell'impugnatura più classica per chi non gareggia ed uso lo stacco come esercizio di potenziamento per i lombari, se invece intendi un'emblematica presa in doppia supinazione (dorso della mano verso di te), sinceramente non appare vantaggiosa e non viene usata praticamente quasi mai, tuttavia è consentita.
3) rematore e lento - come sempre non allergherei eccessivamente l'impugnatura, tranne se richiesto da una particolare disciplina agonistica che se ne avvantaggi; nel lento userei un'impugnatura medio larga che coinvolga ancora il tricipite ma consenta sufficiente gioco di spalle in distensione, senza sovraccaricare la cuffia dei rotatori con stance troppo ampi; nel rematore, agirei in base a come avverto la concreta efficacia dell'esercizio sui muscoli, dopo svariati tentativi.
Spero di esserti stato utile e, nel frattempo, prima che tu volga ancora il garrese del purosangue verso i rituali confini della tua oscurità di messere errante,consenti anche a me, lancia in resta, uno scalpitio beneaugurante a mo' di saluto:
![]()






; se ti riferisci alla doppia pronazione (quindi rivolti verso di te), si tratta dell'impugnatura più classica per chi non gareggia ed uso lo stacco come esercizio di potenziamento per i lombari, se invece intendi un'emblematica presa in doppia supinazione (dorso della mano verso di te), sinceramente non appare vantaggiosa e non viene usata praticamente quasi mai, tuttavia è consentita.
consenti anche a me, lancia in resta, uno scalpitio beneaugurante a mo' di saluto: 

Rispondi Citando
Segnalibri