Ciao Ezekius, risponderò bene alla tua domanda. Non la odio ma diciamo che ho imparato ad "odiarla" perchè ho sputato sangue per fare i soliti esami cazzuti ma non riesco mai a passarli per mia cattiva organizzazione nello studio, lacune di tipo matematico(che si colmano certamente) ma forse ci vuole troppo tempo, almeno nel mio caso.
Una cosa appurata è che io scemo non sono però ho trovato questa facoltà troppo difficile, spero che l'entrare in una realtà lavorativa mi porti ad aprire gli occhi nel bene o nel male e poi decidere che fare.
Io sono dell'idea che se poi una cosa la i vuole veramente la si ottiene quindi poi deciderò il da farsi.
Per rispondere invece ad uberfranz.
L'impegno c'è sempre stato ma anche se sono migliorato sotto il profilo capacità di studio ect non ho mai avuto quel qualcosa in più che mi permettesse di fare il salto per passare i soliti esami "scoglio".
secondo me dovresti informarti sulle possibilità lavorative come personal trainer o assistente in sala pesi (e sulla paga)
purtroppo temo che la situazione non sia rosea, salvo alcune eccezioni
riguardo i corsi non sono informato, mi dispiace, so che alcuni utenti del forum hanno seguito il corso ISSA
vorrei intervenire dato che studio ingegneria con differenti disagi: sono sordo, ma la mia realtà è ben differente dalla tua.
Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai!
Onore a te complimenti! Questa discussione non è nata per lamentarmi lo voglio mettere bene in chiaro figuriamoci!
C'è molta gente che studia lavorando o come te Call che ha dei problemi ma studia ugualmente e con buoni risultati!
Io ho espresso una mia impressione che ho avuto nell'affrontare questo tipo di università! Se mai troverò la strada per portarla a termine lo farò però per ora mi conviene iniziare in una realtà diversa!
Non intendo offendere nessuno o che altro. Ho aperto questo discussione appunto per avere uno scambio.
Se hai vuoi la tua Call comunque ben venga!
Allora, per chiarezza:
Lavoro, faccio volontariato in una onlus (ENS), studio e sono sordo profondo (non farti ingannare dal fatto che conosca benissimo l'italiano: ho una perdita uditiva dell'85% dall'età di 6 anni).
Sono iscritto da 6 anni ad ingegneria, corso meccanico indirizzo aeronautico. Il primo anno l'ho parzialmente buttato per via di un intervento chrirurgico di ricostruzione del crociato di un ginocchio, ma ho dato 3 esami. poi sono intercorsi 2 anni in cui ho dato 6 esami, e dopo un periodo di depressione per via della mia sordità durato 2 anni in cui mi hanno riempito come una botte di farmaci (ho dato un esame, il mio unico 18 ma ero più rincoglionito che in salute, lo accettai per darmi una speranza), poi ho conosciuto la mia attuale ragazza (11 anni più grande), nel 2008. Da allora ho dato altri esami, ma nel 2009 c'è stato il terremoto (sono aquilano); poi ho trovato lavoro e questo incarico presso l'Ente Nazionale Sordi e lavoro a livello provinciale/regionale nel supporto a bambini/ragazzi sordi dalla scuola all'ambiente famigliare. Ora ho fatto circa 17 esami su 26 (il mio piano di studi è identico a quello dei meccanici base, ma con 3 esami in più) con una media del 25 che so che non è eccezionale, ma dignitosa considerando il mio status.
Il consiglio che ti do:
http://dailymotion.virgilio.it/video...tanford_school
Se ci fai caso: questo tizio sottolinea con orgoglio che una laurea non la possiede, allo stato attuale le idee fanno ancora la differenza; un'università non vale quanto dicono, altro non è che un organo legale che certifica che tu abbia affrontato una certa cultura, null'altro; genio (è raro) e intrapprendenza (molta) dettano ancora legge.
Per lo stesso motivo ho conosciuto un mucchio di gente che s'iscrive all'università per "il pezzo di carta" (legale) e che abbia una media elevata o no, non sa nemmeno com'è fatto in realtà un motore a combustione o uno elettrico, lo ha solo visto in figura! Io invece quest'estate non lavoravo, ho deciso di fare un corso in Autocad e contemporaneamente mi sono fatto assumere per 4 mesi gratiutamente come meccanico da un amico che fa il meccanico di professione e ho imparato a conoscere un pò meglio le varie parti e componenti dell'auto, un'esperienza molto più formativa di un esame in "Macchine" o "Elettrotecnica".
Ciao
Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai!
Il mio consiglio: fisioterapia e scienze infermieristiche.
Ottime prospettive remunerative, come libero professionista.
Certo non è una passeggiata!
L'impegno è notevole per via delle ore di tirocinio pratico.
Ultima modifica di fifty; 27-02-2011 alle 03:36 PM
Meglio vivere di rimorsi che di rimpianti
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