Che come detto qui
https://www.bbhomepage.com/forum/sho...&threadid=2946
le teorie sono interessanti e utili, quelle di Kubik, McRobert, quelle di Tozzi....insomma alla fine sono sempre gli stessi concetti: ALLENARSI, MANGIARE E RIPOSARE per crescere. Il problema sono le estremizzazioni ed i sensi unici....e per questo Tozzi è imbattibile, una sola strada, una sola via....possibile. Questo è errato, e lo abbiamo visto in molte occasioni. Persone che in genere (dico in genere perchè è una delle situaioni tipiche del 90% delle palestre) vengono dal classico 4 x 10 ottengono risultati con il breve ed intenso (non lo chiamo nenche Biio....), ma sarebbe accaduto anche con l'inverso, fatto sta che sedute brevi ed intense alla fine portano ad uno stallo, ecco perchè il thrad sopra parla di PROGRAMMAZIONE, vale a dire l'applicazioni di concetti basilari e varianti, non svegliarsi una mattina leggere Brawn, pensare di aver scoperto l'acqua calda e poi, prima o poi....chiedersi del perchè degli stop, e viceversa. Quindi non è il metodo giusto e sbagliato è l'applicazione incondizionata che non porta a nulla.
Ed infatti NON esiste la tabella, non esiste l'unicità nell'applicazione. In questo Iron Mike è stato un grande, ha sempre e cmq indicato una via, una strada......dicendo che si poteva fare così oppure in altro modo, ma NON in maniera unica, sempre e cmq come affermava....fatto sta che molti hanno ricondtto l'HD alle monoserie ad esaurimento....erroneamente, e tutti a fare 1 x max, 1 x 6-8, principianti e non....e non è difficile il capire del perchè molti non hanno avuto progressi, tralasciando quelli che non sapevano ne cosa stavano facendo, ne avevano un'alimentazione programmata. Motivo per cui lo stesso Mike cerco di chiarire nel secondo libro quello che era stato frainteso.



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