sulle vitamine adesso non saprei (basta cercare su google)

però avevo letto degli studi su pubmed (una delle pochissime fonti su cui faccio affidamento) e in effetti sembrerebbe che la semplice aggiunta di aceto possa determinare una riduzione del peso (non so se l'effetto termogenico si esplichi anche sulle proteine muscolari) nei ratti a dieta libera.

naturalmente il problema nasce dall'interpretazione dei dati.
quanto è sovrapponibile tale risultato sull'uomo?
la perdita di peso dipende realmente dalla termogenesi o piuttosto da un possibile effetto anoressizzante dell'aceto? (molte sostanze agiscono in questo modo, ad esempio l'acido citrico, alcuni ipoglicemizzanti orali.. )

personalmente non amo l'aceto, ho provato ad aggiungerlo per un periodo proprio con lo scopo di verificare ma il gioco non valeva la candela oltretutto le variabili sono troppe (dovrei mantenere l'apporto calorico, la ripartizione dei macronutrienti e il consumo giornaliero COSTANTI)