ado non vorrei esserti passato per un'ingenuo. so che certe cose esistono, e hanno diffusioni anche non marginali anche in ambito non professionistico. del resto anche all'ultimo mondiale di bocce c'è stata una positività ai controllie come illustrato in bigger, stronger, faster non è cosa estranea neanche al mondo della musica o dello studio! quindi figuriamoci in altri sport...
quindi senz'altro si può definire una soglia, una media, di normalità per la presenza nel doping negli sport, sia a livello professionistico che amatoriale.
la mia intenzione è quindi cercare di dare una dimensione a un'affermazione come questa: "Smitizziamo il rugby, ci facciamo un affarone. Ragazzini con le anfetamine (o meglio efedrina, non so dove collocarla) ce ne sono a valanga anche nelle squadre di provincia." visto che all'interno dell'IRB la lotta al doping è molto sentita. nei recenti mondiali del 2007 è stata elogiata dalla wada per il numero di test e l'assenza di casi positivi. collaborazione molto forte durante tutto l'anno, con centinaia di controlli, anche off-season e relazione sulla homepage del lavoro svolto e dei casi trovati positivi.
in definitiva mi premeva di capire se il fenomeno da te accennato è riconducibile a un livello di inevitabile normalità, per cui c'è qualche ragazzino che vuole fare il fenomeno, e vista la purtroppo non difficile reperibilità di sostanze illecite nelle palestre cerca di darsi un vantaggio, o se è una cosa diffusa, a livello quanto meno locale, e più o meno incentivata da società e allenatori...
a questo proposito mi riferivo più che altro al fatto che a livello giovanile la vittoria del campionato non è certo così prestigiosa o irragiungibile per chi ha le potenzialità per avere certe mire da giustificare l'utilizzo di sostanze illecite. nel senso che a vincere a livello nazionale sono ora della fine le squadre giovanili delle grandi squadre di super 10, le quali seguono e selezionano i giocatori in definitiva in base alle loro potenzialità più che la stretta performance. e appunto uno stimolante riprendendo questo passo scritto da GiorgioRNP prima "ma veramente difficile da credere conoscendo un po’ l’ambiente e soprattutto avendo avuto la fortuna di visionare l’adattamento fisiologico naturale per una svariata tipologia di individui ed in diversi sport per anni ed anni, è che tutti quei ragazzoni visti in questo campionato Juniores non abbiano seguito (in particolari momenti) le “cure” appropriate per rendere la loro genetica ..diciamo più predisposta allo sport praticato senza le quali sarebbero stati sempre abbastanza forti ma con prestazioni molto ridimensionate." non vanno a dare un'aumento di potenziale, ma tutt'al più ti rendono un po' più fresco e reattivo durante una partita, cosa che sul lungo termine ha quindi un valore limitato.
per questo mi stranisce, e se confermato mi rattrista ancora di più...



e come illustrato in bigger, stronger, faster non è cosa estranea neanche al mondo della musica o dello studio! quindi figuriamoci in altri sport...
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