Non vorrei smorzare gli entusiasmi o sembrare supponente ma vorrei far notare che 20 minuti di sacco, o qualunque cosa gli somigli, e due giri di corda non sono pugilato. Magari sono utili alla salute o sono semplicemente divertenti ma sono altra cosa.
Il pugilato, come qualsiasi sport da combattimento che possa definirsi tale, presuppone che si affronti un avversario. Tutta la preparazione in palestra è finalizzata solo ed esclusivamente a questo: affrontare un avversario. Quello che qualunque maestro fa in palestra è creare nell’allievo la struttura mentale che gli consenta di affrontare in un ring/quadrato un avversario.
La preparazione fisica, che non ha nulla a che fare con quella di un PL meno di nulla con quella di un culturista, è solo un presupposto, qualcosa di cui non si può fare a meno ma che da sola non serve ad un cavolo.
L’abilità tecnica (saper muovere i piedi, il bacino, le ginocchia , il colpo d’occhio, la reattività etc ) e soprattutto la strutturazione della coscienza dell’atleta (quella per intenderci che ti fa considerare i pugni e i calci sui denti, gli ematomi sulle braccia, i tagli in bocca e tutto il simpatico campionario di dolori e lividiche la preparazione comporta, semplicemente come parti necessarie di un processo che ti porterà a battere il tuo avversario) sono le caratteristiche che fanno un pugile o più generalmente un atleta di sport da combattimento e per acquisirle sono necessarie dedizione e pazienza infinite.
Che tutto ciò sia compatibile con l’agonismo in un altro sport lo lascio decidere a chi vorrà provarci.
@ Uber : considera anche la possibilità di una palestra di kick boxing, ormai è uno sport maturo e si trovano ottimi maestri (spesso con un’esperienza significativa proprio nel pugilato) inoltre hai la possibilità di combattere nelle specialità senza contatto e con contatto moderato imparando i rudimenti divertendoti e senza troppi danni e poi decidere se passare al full.
Tieni anche presente che l’agonismo nel pugilato dilettantistico si conclude a 35 anni, e pigliarle in palestra senza avere la soddisfazione di confrontarsi in un vero incontro ... My two cents, naturalmente .



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) e logicamente non mi definirei un pugile, ma solo uno che si allena (e non da pugile).

) lascia andare le braccia e le anche(per esperienza vedo che questa è la cosa più complicata da fare per chi viene dal body building, quasi tutti restano rigidissimi nei colpi) e guardia alta (abituati a tenere il guanto del braccio che sta dietro poggiato sulla guancia).
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