C'è una breve spiegazione nel tread in evidenza "Un po' di terminologia" che ti riporto quotato:
Citazione Originariamente Scritto da Dargor Visualizza Messaggio
Perchè non facciamo anche un dizionario medico ad esempio: la terminologia delle analisi del sangue utili al sollevamento pesi?, come interpretare le analisi?

Tecniche d'intensità: Sono tecniche concepite per aumentare l'intensità di un dato esercizio che risulterà più difficile. Aggiungono nuovi stimoli all'allenamento con un'efficacia che dipende dalla tecnica d'intensità utilizzata: rest pause (standard o modificato), stripping, negative, forzate, burns. Queste tecniche possono essere applicate alle serie, alle ripetizioni oppure ad entrambe. Se applicata alle serie il muscolo viene portato a lavorare oltre il suo limite, quindi oltre l'ultima ripetizione possibile per quella serie (non a cedimento muscolare) sfruttando le più profonde riserve energetiche muscolari: i fosfati. Quando vengono applicate alle ripetizioni modificano i tempi e i movimenti di quel dato esercizio, cioè modificano TUT e ROM, rendendolo più difficile. In alcuni esercizi multiarticolari è possibile applicare le tecniche d'intensità a serie e ripetizioni contemporaneamente, facendo diventare l'esercizio veramente ma veramente difficile.
E' possibile usare più tecniche assieme in una seduta di allenamento, appatto che siano compatibili. Volendo fare una suddivisione possiamo dividerle anche in: eccentriche, concentriche, complete.


Rest Pause (RP): se applicato alle serie bisogna completare normalmente la serie, poi fermarsi 10~15 secondi, una ripetizione, altri 10~15 secondi, un'altra ripetizione, e così via. Il termine lo stabilite VOI. Se durante l'esecuzione del RP non ce la fate a continuare con quel peso, scalatelo di 5, 10Kg e continuate alle ripetizioni in più che avete programmato, oppure fermatevi. La notazione per indicare un esercizio col rest pause applicato alle serie è la seguente (di solito):
Squat: 3*4-6-8 + RP(8) significa che in ogni serie fate 4+8RP, 6+8RP, 8+8RP
Squat 3*4-6-8 + RP(8-6-4) significa fare: 4+8RP, 6+6RP, 8+4RP
Per applicarlo alle ripetizioni basta effettuare le ripetizioni "in stile RP", cioè partire subito col rest pause. Quindi a parità di peso otterrete più ripetizioni, oppure potete incrementare il peso, ergo a parità di ripetizioni potete incrementare il peso.

Esempio di notazione:
Squat 3*20 RP significa che partite sin dalla 1°reps col restpause
Stacco 3*10-12-15 RP Idem come prima, ogni serie inizia subito col restpause cambia solo il set utilizzato (piramidale inverso)
Come puoi leggere, tutte le tecniche di intensità tra cui il restpause e le sue varianti servono per aumentare o l'intensità o il volume o tutti e due per uno specifico esercizio. Il rest pause classico è semplice, molto simile al regressivo; completi una serie del set che ti è stato assegnato, ad esempio squat 5*5, poi restando in piedi col bilanciere sulle spalle ti fermi 15"-20" e fai una ripetizione, altra pausa, altra ripetizione, altra pausa, e così via. Col restpause classico, a parità di carico, puoi sviluppare più volume xkè effettivamente fai più ripetizioni.

Se scegli il restpause progressivo (quello applicato alle ripetizioni) devi subito iniziare lo squat in RPP: ripetizione, pausa, rip, pausa, e così via. In questo modo si sviluppa molto volume e molta intensità. Ad esempio se tu decidessi di fare squat 6*6 @75% in una serie normale utilizzeresti, appunto il 75% del tuo massimale. Invece col restpause progressivo puoi fare squat 6*max @85% RPP superando le 6 ripetizioni quasi certamente. Oppure puoi limitarti alle 6 ripetizionima con un carico più alto squat 6*6 @85 o più % RPP. Nel primo caso di applicazione a parità di serie aumenti intensità e volume (per via delle ripetizioni maggiorate che riuscirai a fare). Nel secondo caso invece aumenterà molto l'intensità ma il volume resterà identico.

-->