Risultati da 1 a 15 di 36

Discussione: Pedana stacchi

Visualizzazione Ibrida

  1. #1
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    CAP 00150....di panca, Roma
    Messaggi
    3,768

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Start Visualizza Messaggio
    In poche parole consigli di poggiare dolcemente il bilanciere al suolo piuttosto che fargli provocare scosse di terremoto?

    va be'...., adesso "dolcemente" mi sembra un avverbio non adatto alle circostanze
    Però ritengo che avere il controllo del bilanciere - e quindi del peso - anche nella fase discendente sia, oltre che opportuno per il pavimento e per l'eventuale convivenza di chi siallena in palestra, anche salutare per l'atleta, evitandogli movimenti bruschi, contraccolpi pericolosi e scarsa percezione del carico allenante.
    Ovvio che questo discorso non è applicabile alla competizione e non sarà sempre praticabile in test e tentativi di massimale. Ma è pur vero che le gare sono singoli e frammentari episodi (e non di tutti) ed i test solo occasionali e relativi a singole alzate.
    Al contrario, a lungo termine una padronanza del carico durante le ripetizioni, le serie multiple e i tanti consecutivi allenamenti non potrà che giovare sotto molteplici aspetti: minor probabilità di infortuni da scarso controllo, maggior capacità di percepire l'esecuzione tecnica nelle diverse fasi, valutazione meno approssimata delle proprie potenzialità e, in qualche caso, maggior rispetto verso il resto dell'utenza quando trattasi di locale pubblico.
    Non si tratta di frenare la propria determinazione nè il conseguente slancio, ma solo di accompagnare il bilanciere al suolo con le mani ancorate - come del resto richiederebbero in gara - evitando l'effetto "altezza di caduta/velocità" e attutirne appena l'accelerazione in discesa, rimanendo contratti con i muscoli stabilizzatori deputati al gesto.
    La cosa è tranquillamente realizzabile anche con carichi intorno al 90-95% dell'1RM: lo verifico personalmente con giovani atleti che valgono 220-240 chili e oltre, purchè chiaramente abituati sin dall'inizio a questa prassi, e quindi devo presumere che sia fattibile anche con carichi superiori da parte di atleti più smaliziati ed esperti.
    Potrebbe verosimilmente sorgere qualche problema con carichi intorno ai 300kg., ma stiamo in tutta evidenza parlando di una fetta di praticanti in Italia ancora molto (ma molto) ristretta e che, alla bisogna, avranno modo di sfruttare (e converrebbe lo facessero) ben altre pedane.

  2. #2
    Data Registrazione
    Feb 2005
    Messaggi
    1,506

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Tonymusante Visualizza Messaggio
    va be'...., adesso "dolcemente" mi sembra un avverbio non adatto alle circostanze
    Però ritengo che avere il controllo del bilanciere - e quindi del peso - anche nella fase discendente sia, oltre che opportuno per il pavimento e per l'eventuale convivenza di chi siallena in palestra, anche salutare per l'atleta, evitandogli movimenti bruschi, contraccolpi pericolosi e scarsa percezione del carico allenante.
    Ovvio che questo discorso non è applicabile alla competizione e non sarà sempre praticabile in test e tentativi di massimale. Ma è pur vero che le gare sono singoli e frammentari episodi (e non di tutti) ed i test solo occasionali e relativi a singole alzate.
    Al contrario, a lungo termine una padronanza del carico durante le ripetizioni, le serie multiple e i tanti consecutivi allenamenti non potrà che giovare sotto molteplici aspetti: minor probabilità di infortuni da scarso controllo, maggior capacità di percepire l'esecuzione tecnica nelle diverse fasi, valutazione meno approssimata delle proprie potenzialità e, in qualche caso, maggior rispetto verso il resto dell'utenza quando trattasi di locale pubblico.
    Non si tratta di frenare la propria determinazione nè il conseguente slancio, ma solo di accompagnare il bilanciere al suolo con le mani ancorate - come del resto richiederebbero in gara - evitando l'effetto "altezza di caduta/velocità" e attutirne appena l'accelerazione in discesa, rimanendo contratti con i muscoli stabilizzatori deputati al gesto.
    La cosa è tranquillamente realizzabile anche con carichi intorno al 90-95% dell'1RM: lo verifico personalmente con giovani atleti che valgono 220-240 chili e oltre, purchè chiaramente abituati sin dall'inizio a questa prassi, e quindi devo presumere che sia fattibile anche con carichi superiori da parte di atleti più smaliziati ed esperti.
    Potrebbe verosimilmente sorgere qualche problema con carichi intorno ai 300kg., ma stiamo in tutta evidenza parlando di una fetta di praticanti in Italia ancora molto (ma molto) ristretta e che, alla bisogna, avranno modo di sfruttare (e converrebbe lo facessero) ben altre pedane.
    Come sempre esplicativo

  3. #3
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Località
    Oslo/Pisa
    Messaggi
    11,184

    Predefinito

    Tony voglio altri indovinelli (te lo dico saltando, ridendo e sbavando contemporaneamente )
    Una volta ci si faceva il culo per vivere, ora è la vita a esser presa per il culo! [Heerokeem]

  4. #4
    Data Registrazione
    Jan 2006
    Messaggi
    48

    Predefinito Poliuretano pressato

    ragazzi il Poliuretano Pressato vi dice niente?
    Sul noto sito di acquisti online ho trovato uno che vende fogli di Poliuretano Pressato (100x200) della densità di 140kg al metro cubo che vanno fino agli 8cm!!!
    Il problema è che io non ho la minima idea di come in pratica sia un foglio di poliuretano pressato denso 140kg/metrocubo
    Adesso chiedo a chi ha un minimo di esperienza/conoscenza a riguardo: 140kg/metrocubo vuol dire che quando ci salgo sopra coi piedi non si affossa??
    Eventualmente del materiale simile potrebbe essermi utile (se si, in quale spessore) per la costruzione della pedana?

  5. #5
    Data Registrazione
    Feb 2005
    Messaggi
    1,506

    Predefinito

    Scusate dove si compra sto feltro?

  6. #6
    Data Registrazione
    Jan 2006
    Messaggi
    48

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Start Visualizza Messaggio
    Scusate dove si compra sto feltro?
    non credo che il feltro abbia proprietà particolari rispetto a una comune moquette. Ad ogni modo credo che sia il feltro che la moquette siano acquistabili al metroquadro presso negozi di Fai da Te (tipo OBI).

    Ragazzi nessuno mi sa dire niente sul poliuretano pressato?

  7. #7
    Data Registrazione
    Jan 2006
    Messaggi
    48

    Predefinito

    ragazzi oggi ho comprato due pannelli di multistrato di pioppo: misure 240x120x2cm. Sovrapponendoli raggiungono i 4 cm. Il tutto presso un grossista di legname alla "modica" cifra di 65 euro.
    Per sovrapporli mi consigliate di usare colla o viti?

    -Sto pensando di comprare del poliuretano pressato per proteggere ulteriormente la parte superiore (quella su cui picchiano i dischi). Si accettano consigli.

    -Ultima cosa: naturalmente pretendete le foto di tutta l' "opera"? Propongo ai moderatori di aprire una sezione (o molto piu' semplicemente una discussione in rilievo) con tutti i nostri "lavoretti fai-da-te".

    Presto le prime insignificanti foto in attesa di andare dal falegname ad accorciare i pannelli.



    Chiedo scusa ai moderatori: nel post precedente a questo temo di aver commesso un'irregolarità facendo il nome di una catena di negozi, ma non posso più editare...
    Ultima modifica di crostantino; 09-02-2009 alle 09:21 PM

Discussioni Simili

  1. pedana per stacchi e tutto
    Di SeNsHi nel forum Rest Pause
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 31-10-2013, 12:32 PM
  2. Progetto pedana per stacchi
    Di Need for mito nel forum Rest Pause
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 31-10-2013, 02:36 AM
  3. Pedana stacchi,problema
    Di Alex78 nel forum Programmazione e Pianificazione dell'Allenamento
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 16-02-2009, 08:00 PM
  4. Pedana vibrante... scoperta o bufala?
    Di Blaky nel forum Programmazione e Pianificazione dell'Allenamento
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-03-2007, 12:02 AM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Due parole . . .
Siamo nati nel 1999 sul Freeweb. Abbiamo avuto alti e bassi, ma come recita il motto No Pain, No Gain, ci siamo sempre rialzati. Abbiamo collaborato con quella che al tempo era superEva del gruppo Dada Spa con le nostre Guide al Bodybuilding e al Fitness, abbiamo avuto collaborazioni internazionali, ad esempio con la reginetta dell’Olympia Monica Brant, siamo stati uno dei primi forum italiani dedicati al bodybuilding , abbiamo inaugurato la fiera èFitness con gli amici Luigi Colbax e Vania Villa e molto altro . . . parafrasando un celebre motto . . . di ghisa sotto i ponti ne è passata! ma siamo ancora qui e ci resteremo per molto tempo ancora. Grazie per aver scelto BBHomePage.com
Unisciti a noi !
BBHomePage
Visita BBHomePage.com

Home