allenamento di oggi
prima di scrivere la pappardella di cosa ho fatto che magari fregherà de meno parliamo di programmazione.
ora di quest'ultima so poco e si basa solo sulle mie sensazioni.
lavorare a buffer per migliorare è il massimo?
sino a tre mesi fa vi avrei risposto di si
il buffer ha diversi vantaggi
1 ci permette di lavorare su grandi volumi senza stressare il snc
2 ci tiene lontani dal sovrallenamento
3 migliora gli schemi corporei
4 da la ripetitività che porta a guadagni di forza
così se dovevo migliorare macinavo rip a buffer
pavel dice lavorare al 60% del vostro massimale
esempio se riuscite a fare max 10 trazioni fatene sei per il massimo numero di serie che riuscite a fare.
bellissimo
nella preparazione alla scorsa gara invece cos'è successo
1 ho iniziato a lavorare a buffer
2 mano a mano che le sett passavano il volume rimaneva ma il buffer si riduceva
3 alla fine quasi tutte le serie erano tirate alla morte
4 da qui mi sono trovato in uno stato di sovrallenamento
5 10 giorni prima della gara scarico attivo
6 risultato alla gara sono passato da 58 snatch a 137
che dire efficace
la morale della favola è
lavorare a buffer ma pianificare periodi di sovrallenamento seguiti da recupero
poi quello che suppongo mattia1987 lo sa, quindi per prendere quello chje scrivo per buono è meglio aspettare quello che dice



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