Le trazioni alla sbarra sono un esercizio formidabile per la costruzione di schiena e braccia. Generalmente parlando nella esecuzione di tale esercizio arriva al cedimento prima il bicipite che il dorsale.Una persona “leggera” e con una “discreta” forza nelle braccia dovrebbe eseguire l’esercizio con una certa “facilità”. Tale facilità potrebbe comportare l’insorgere della tendenza ad eseguire il movimento velocemente. Cosa non consigliata nella trazioni alla sbarra in cui occorre controllare bene sia la fase di salita che di discesa. Eseguire un 10/8/6 ritengo sia perfettamente normale e regolare in tale esercizio intendendo per normale e regolare il fatto di decrementare il numero delle ripetizioni da una serie all’altra. Mi preoccuperei di più se tu realizzasti un 10/10/10 o qualcosa di simile in quanto sarebbe un sicuro segnale di avere eseguito delle serie spingendo in modo relativo alle tue potenzialità e sicuramente non fino al cedimento (della presa, avambracci, bicipiti).
Una ultima osservazione, molti anni fa ho utilizzato anch’io una sbarra entroporta e poiché suppongo che tale attrezzo non sia cambiato nel tempo (sostanzialmente un tubo dentro un altro che ruotando si allunga finoad esercitare una pressione tale da bloccarsi tra i due lati di una porta) ti indico il seguente suggerimento. Hai specificato che il diametro della sbarra è di circa 4 cm. Penso che sia il diametro della parte di tubo più grossa e cioè quella esterna. Dovrebbe esservi quindi un lato del tubo con un diametro un poco inferiore e cioè quello interno. Ebbene, ruota la sbarra all’inteno della porta in modo tale che la tua mano più debole (probabilmente la sinistra) afferri la parte di sbarra il cui diametro è più sottile aiutandoti così a mantenere più a lungo la presa. Questo dovrebbe aiutarti un poco, non molto ma un poco sì. Può anche darsi che tu abbia già fatto questo in modo più o meno consapevole. Se così non fosse prova a fare il tentativo.