Allora, io sono studente di ing. meccanica, come bene saprai sono sordo, quindi se già per un udente è "molto difficile" figuriamoci per uno che a lezione non capisce una ceppa di di quel che viene spiegato. Attualmente studio nella migliore facoltà della mia regione, che conta anche 100-120 studenti a corso. Quello che ti posso dire:

- meccanica è un corso molto difficile, pretende ore di studio, obbligo a seguire le lezioni (non dico che ci devi andare per forza, ma se non ci vai sei abbastanza nella mer.da) e le esercitazioni, diverse ore in facoltà (spesso dalla mattina presto al tardo pomeriggio).

- studiare molto è FONDAMENTALE, come costruirsi un rapporto di collaborazione con i professori e assistenti, solo così avrai una marcia in più nel capire le materie.

- le lezioni spesso occupano mattina e/o pomeriggio, lasciando poco tempo per studiare, e se questo poco lo usi per lavoro/palestra, come pensi di fare un buon esame?

- a parer mio a meccanica, avere una buona media è molto importante perchè il voto finale e di conseguenza la possibilità di trovare lavoro riguardo ciò che hai studiato dipende da questo;

- non fare lo stesso errore di molti pseudo-studenti superficiali e pompati, che si iscrivono a meccanica memori che magari alle superiori bastava anche non studiare per beccarsi un 7/8 mentre appena dopo il primo semestre lasciano la facoltà o dopo 2 anni fanno appena 3 esami e fatti male. Io stesso ho una media medio-alta però ci sono state materie in cui alle superiori prendevo anche 9 senza fatica (fisica) poi all'uni sono stato più volte bocciato all'esame, e sono passato col minimo; altre che non sapevo com'erano e ho preso il massimo, e questo è successo per tanti studenti.

- non fare l'errore di dire che le materie ti piacciono, hai solo un libricino che ti spiega il nome della materia (spesso interessante e intrigante), il n° di crediti, ma non immagini poi la gran rottura di palle che è studiarla, capirla (eh, perchè si arriva ad un punto in cui i prof sono bastardi e NON pretendono il "saper fare" il solito esercizietto, ma sopratutto di saper applicare le nozioni a tutte le situazioni possibili) e si arriva ad un punto che perderai persino la voglia di aprire un libro.


In conclusione, se vuoi lavorare, lavora, ma ti consiglio solo nei weekend e lavori leggeri, se vuoi andare in palestra, vacci, ma dopo che hai finito di studiare. Io, in cuor mio, ti consiglio di lasciar perdere il lavoro, almeno il primo anno ti ambienti e ti regoli (dovrai cambiare necessariamente metodo di studio o rimani indietro), poi, se te la senti, lavori.