Mentalità da rimorchio

Ovidio, il celebre poeta latino che scrisse il suo Ars amandi (ossia come rimorchiare), disse:
"La sola cosa che dovete fare per trovare colei o colui con il quale volete trascorrere parte (o più) della vostra vita è cercarli."
Cercate quella donna o quell'uomo che volete amare.
Datevi da fare, non fate i musoni o i riservati o i troppo vergognosi: agite divertendovi, sempre e dovunque, alal ricerca di quella persona alla quale poter dire: <<Oh, finalmente ti ho trovato!>>
Non è facile riuscirci, lo so. Ma provarci, tra tutte le rotture di scatole quotidiane, è una delle poche cose piacevoli che ci siano.
Lanciatevi senza aspettare, come fanno i più impacciati, che siano sempre gli altri a cadere nelle vostre braccia dal cielo succede solo nelle pubblicità.
Cercateli voi, sena paura di spu.ttanarvi, guardandovi intorno e dandovi da fare per riuscire a scovarli. Uomini e donne, insomma, siate tutti cacciatori e battete bene i luoghi dove potete trovare le vostre prede. Non è affatto necessario che andiate chissà dove. Il più delle volte non serve fare tantissima strada. La vostra stessa città (dove volenti o nolenti vi tocca smaronarvi la maggior parte dell'anno), i locali che meglio conoscete, le più normali occasioni di lavoro e non, potrenno fornirvi tante e inaspettate occasioni di nuove conoscenze se solo vi deciderete, una volta per tutte, a gaurdarvi intorno con fiduciosa e determinata intenzione di abbordare: subiro avrete davanti ai vostri occhi qualche persona che può fare al caso vostro. A seconda dei vostri gusti e della vostra età, ne noterete di tutti i tipi, tipi talmente vari che è proprio impossibile che non troviate quello o quella con cui sollazzarvi, a meno che non siate proprio degli incontentabili.
Frequentate le piazze, le vie, i loro bar e i vari luoghi di ritrovo con l'occhio sempre distrattamente attento e non da allupati.
Muovetevi, camminate e lanciate biricchine cercando di notare l'uomo, o la donna, che ricambia.
State sempre "in campana" perchè ovunque potrebbe scoccare la scintilla del'incontro e voi dovete essere pronti ad approfittarne, cribbio! Pensate che i più furbi riescono addirittura a rimorchiare durante un funerale o una corsia d'ospedale.
Ma le occasioni mondane e di relax devono diventare in assoluto i momenti più opportuni per affinare al maglio l'arte di rimorchiare vera e propria.
Tutta l'esperienza che potrete trarre da tali situazioni, senza fatica, vi potrà far capire una volta per tutte ( a meno che non siate delle capre) cosa sia necessario fare, con molta semplicità, per catturare il cuore di chi vi piace. Queste zone devono essere battuti nelle vostre caccie, sia da maschi che da femmine.
Perchè ricordatelo, è proprio dove il divertimento impazza che le persone si recano, tutte tirate, smaniose di dimenticare per un pò le loro magagne, per vedere ed essere guardate. E il buon rimorchiatore, o l'espereta rimorchiatrice, sa che queste occasioni, fatali al loro pudore (ghgh), non devono andare mai sprecate.

Strategie d'abbordaggio

Nel posto giusto troverete sempre persone he non vi piacciono.
Nel posto sbagliato troverete sempre persone che vi piacciono.
Qualsiasi posto in cui non troverete persone che vi piacciano direte che è sbagliato.
Quindi andate dappertutto, vedere un pò quello che può venirne fuori e, se c'è qualche persona che vi piace, abbiate sempre il coraggio di lanciarvi.

Le sette manovre base del rimorchio

Avvistamento:
La persona che ci interessa viene scelta e localizzata.

Scambio di colpi:
Con sguardi e sorrisi viene fatta notare la nostra presenza e manifestato il nostro interesse.

Infiltrazione:
Si cerca di capire se l'altra persona ci corrisponde e, se così, si approfondisce l'osservazione su di lei.
Diversione:
Si spiazza la persona che ci interessa mostrandole, contemporaneamente, interesse e disinteresse.

Avanzata fulminea:
Ci si fa avanti decisamente, presentandosi.

Ritirata strategica:
Dopo esserci presentati e aver fatto breve conoscenza, ci si eclissa nuovamente.

Capitolazione:
Si sferra l'attacco decisivo e si va al rimorchio con parole, pensieri, opere e omissioni.

Le armi

Sono di vario genere e servono per ingaggiare schermaglie seduttive, ravvicinate o a distanza, in ogni situazione.

Lo sguardo è l'arma-principe dell'abbordatore e dell'abbordatrice. Assolve a più funzioni: può essere usato in tutte le nazioni, permette di valutare il grado di coinvolgimento della persona concupita; apre la strada alle fasi successive del rimorchio e, in caso di ripensamento, permette di battere elegantemente in ritirata.
L'occhiata può essere:
- insistente <<Ti ho nel mirino!">>
- sfuggente <<Sì, mi interessi. Ma voglio giocare un pò a capire come ti comporti tu>>
- ammiccante <<Ho capito che ti interesso, e che anche tu mi vai bene>>
- invitante <<Dai, bel topolino, fatti avanti!>>
- emozionante <<Sai quante belle cosine potremmo fare assieme!?>>.
Può agire:
- come un laser, mette praticamente a nudo la persona che si osserva
- come un petardo, determina lo stesso effetto di una piccola esplosione richiamando l'attenzione di una persona che si accorge, improvvisamente di essere stata colpita da occhiate interessate
- un tracciante, segnala alla preda dove si nasconde il cacciatore

Insieme allo sguardo ci vogliono i sorrisi. I migliori possono essere:
- quelli timidi: <<Sono tanto tenero.. mi vuoi vicino a te?>>
- simpatici: <<Sei un tipo interessante. Ci faremo delle belle risate insieme.>>
- ironici, vanno al sodo <<Va là, va là che so benissimo che stiamo pensando alla stessa cosa!>>
compiaciuti
- compiaciuti, sono un complimento <<Ma guarda che bella persona!>>
- malinconici, trasmettono poesia <<Ah, che bello sarebbe se tu e io, ora potessimo volare su una nuvola..>>
- maliziosi <<Tu non me la racconti mica tanto giusta..>>

Poi vengono i gesti:
- semplici, sono i migliori
- complessi, da evitare
- gentili, rassicurano la preda facendo diminuire la diffidenza
- spontanei, mostrano il carattere
- espliciti, mettono subito le cose in chiaro e osno ottimali quando si instaura una reciproca disponibilità
- equivoci, fanno pare della tecnica "del gatto col topo": vanno bene se l'altra persona è veramente interessata, altrimenti può anche lasciarvi perdere
- bizzarri, danno un pizzico di pepe in più alla seduzione
- imprevisti, fanno palpitare

Ai gesti, seguirano le parole:
- sincere, toccano decisamente il cuore
- spiritose, allentano al tensione e riducono le distanze
- esplicite, rivelano l'interesse

L'uso di tutte queste armi naturali è il secolare segreto della seduzione, fatta di cose che ognuno di noi conosce, ma che pochisismi sanno gestire veramente ad arte.