Il concetto del peso è assolutamente RELATIVO. Testimonianza ne è oltrettutto la tabella Wilks adottata in FIPL (più sei pesante come peso corporeo e più devi alzare Kg.).
Il relativismo in questo caso è legato all'esperienza (tecnica adottata e cinesi automatica), alla preparazione muscolare (non si può pretendere che dopo lunghi periodi di inattività si alzino dei quintali) e alla preparazione neuronale (idem come sopra).
Solo con la pratica queste caratteristiche si modificano.
Condivido a pieno tattoos, esperienza e padronanza nei movimenti!!
APRO E CHIUDO UNA PICCOLA PARENTESI:
Sono oramai ben 5 anni che faccio come lavoro l'operaio edile (salvo questo periodo di stallo dovuto al mio trasferimento da un posto all'altro)..
Se penso a quando ho iniziato e a quei maledetti sacchi di cemento di 50kg (per fortuna aboliti, ora la legge prevede quelli da 25kg) che paura nel doverli alzare e che fatica!! Ohi povera la mia schiena e povere le mie gambe costrette spesso a far rampe di scale o lunghe salite!!
Se invece ripeso a pochi mesi fa.. quando ero ancora nel pieno delle attività lavorativa... alzare da terra 25kg e poggiarmeli sulle spalle, mi sembravano sacchi di piume e non di cemento, tanto che finivo per alzarne ben due alla volta.. se non tre e senza aiuto!!
Questo ora non vuole essere ne un paragone con una corretta attività fisica ne niente di simile.. ma viene giusto a sostegno del fatto che:
padronanza dei movimenti.. allenamento costante.. e una giusta tecnica abbattono tutte le barriere mentali che ci poniamo!!
Beh, magari non proprio tutte.
Altrimenti saremmo tutti su un palco di Olympia, oppure parteciperemmo alle gare FIPL o di strongmen.
Viceversa, i limiti ci sono. Ed è anche un bene, perché ci faremmo male, molto male. I meccanismi neuronali che scattano sono volti a preservarci.
Tattoos.. come dire..
quando filosofia e scenza si incontrano!!
Comunque la tua è una precisazione dovuta.. anche se credo che questa regola vale un pò in generale nella vita!!
PENSIERO CULTURALE
SOLO CHI NON SI PONE DEI LIMITI PUO' ILLUDERSI DI ARRIVARE IN ALTO..
E SOLO CHI CONOSCE I PROPRI LIMITI CI ARRIVA
Giusto TATTOOS?
Condivido, ma non totalmente...
Nel senso che obiettivi e limiti sono due aspetti diversi fra loro e, per certi versi, correlati.
Mi spiego.
Io posso di certo pormi come limite il fatto di staccare 200 Kg.
Ora sono a 180, i 185 sono vicini.
Certo non posso certo pensare di pormi come obiettivo i 250.
Perché ?
Perché non sarebbe un obiettivo raggiungibile, perciò, come ho sempre insegnato, il mio è un NON obiettivo. Altro che pizzico di sfida. Direi più un pizzico di sfiGa...
Viceversa, come dici tu, un obiettivo potrebbe essere limitato. Perciò siamo noi stessi a limitare i nostri obiettivi.
Detto ciò, ho piuttosto defecato fuori tazza e, quindi, me ne starò zitto. Almeno per un po'.
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