Capisco che Pauling possa essere soggetto a critiche(e certe sue conclusioni sono d'accordo che siano esagerate). Però credo sia un ottimo spunto.
Io personalmente ho sperimentato i benefici della integrazione di vitamina C per quanto riguarda l'allergia(rapporto che ho scoperto a posteriori, per caso), l'erpes ed il recupero post-allenamento...da quando integro la vitamina C("modulandola" a seconda delle esigenze) è difficile che abbia un raffreddore o che prenda l'influenza.
Capisco che ci si addentri in un terreno in cui "ognuno" può dire la sua citando pure una fonte che lo confermi. Da Wikipedia: "Sempre in USA il Colorado Integrative Medical Centre raccomanda 6000-12000 mg/die". Tanto per fare un esempio.
Ecco alcune info dal sito di Albanesi:
La vitamina C (acido ascorbico) è una delle vitamine più importanti perché il suo spettro d'azione è veramente ampio. Vediamo gli effetti più importanti:
- è attiva nella produzione di anticorpi e rafforza la funzione dei fagociti, aumentando la resistenza dell'organismo
- è un ottimo antiossidante (combatte i radicali liberi)
- entra nei processi di sintesi del collagene, dell'interferone, della carnitina, degli ormoni surrenalici ecc.
- entra nei processi di produzione dell'energia
- previene l'accumulo di istamina (azione antiallergica)
- favorisce l'assorbimento del ferro e di altri minerali (zinco, calcio, magnesio ecc.)
- protegge dall'inquinamento e da molte sostanze tossiche (nicotina, benzoato ecc.)
La vitamina C è assorbita a livello dell'intestino tenue mediante un processo di trasporto attivo saturabile. Dire che il processo è saturabile significa che la percentuale di assorbimento scende al crescere della dose. Fino a 30 mg è del 100%, da 30 a 180 mg scende al 70%. Circa il 50% di una singola dose compresa fra 1 e 1,5 g viene assorbito a livello intestinale. Fino a 500 mg l'assorbimento avviene per trasporto attivo, poi entrano in gioco meccanismi di diffusione.
Quindi (approssimativamente)
Quantità assunta 100 mg Quantità assorbita 80 mg
Quantità assunta 200 mg Quantità assorbita 150 mg
Quantità assunta 500 mg Quantità assorbita 300 mg
Quantità assunta 1000 mg Quantità assorbita 550 mg
Comunque, per quanto riguarda i livelli di "tossicità", non ci sono anche qua dati molti precisi. Sempre da Wikipedia "Dosi superiori ai 10 g/die di vitamina C in rari casi possono indurre la comparsa di disturbi gastrointestinali. Tale effetto sembra, comunque, dovuto all'acidità del composto, in quanto si è visto che sali ascorbici tamponati non danno un tale effetto".
Dal sito di Albanesi: "A questo punto non resta che chiedersi se una maggiore concentrazione plasmatica di vitamina C sia positiva: un numero enorme di ricerche rispondono di sì, contraddette da un numero decisamente inferiore.
Per esempio nel recentissimo PDR (Physicians Desk Reference) Integratori nutrizionali (attualmente il riassunto delle ricerche più aggiornate) si legge (pag. 579): In soggetti adulti sani, è improbabile che dosi orali fino a 3 g/die di vitamina C causino effetti collaterali. Gli effetti secondari più frequenti in soggetti che assumono dosi maggiori sono di tipo gastrointestinale e comprendono nausea, crampi addominali, diarrea e flatulenza. Dallo stesso testo: in letteratura non sono riportati casi di sovradosaggio. Inoltre: in letteratura non si segnalano casi di scorbuto da sospensione di vitamina C.
La dose pertanto può essere di 0,5-1 g soprattutto per tutti coloro che hanno superato i 35 anni. Tali dosi possono essere ottenute con i cibi oppure con integratori di alta qualità."



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